16 giugno 2019
Aggiornato 22:30
Applausi, ma anche un po' di rosicamento

La vittoria Ferrari vista da Fernando Alonso: «Bravi, ma l'anno scorso...»

Come il team principal della Mercedes, Toto Wolff, anche il grande ex della Rossa è contento che questo Mondiale si preannunci più combattuto. Ma è scettico sulle vere prestazioni della SF70H. I rivali, al contrario, la temono

Fernando Alonso
Fernando Alonso ( )

ROMA – Persino Fernando Alonso applaude al ritorno alla vittoria della Ferrari. Il grande ex si è detto soddisfatto di rivedere la sua vecchia squadra sul gradino più alto del podio nel Gran Premio d'Australia. O, almeno, in parte, perché dalle sue parole un po' di scetticismo sulle prestazioni della Rossa di Maranello emerge comunque: «Già l'anno scorso qui sfiorarono il successo, poi si dovettero fermare ai box una volta in più sul finale e vinse Nico – ricorda il campione asturiano – Aspettiamo un paio di gare, ma sicuramente mi sembrano più competitivi. Questo è positivo. Però, come ho detto, anche nel 2016 qui erano pronti per la vittoria...». A tre anni di distanza dal suo divorzio, insomma, il due volte iridato continua a provare amarezza nei confronti della squadra in cui militò per quattro anni. Forse, in cuor suo, rosica nel vedere Sebastian Vettel di nuovo in lotta con la Mercedes mentre lui, al volante di una McLaren in piena crisi, è costretto a ruolo di spettatore.

Reazione Mercedes
Fatto sta che lo scetticismo di Nando non sembra trovare conferma nei dati. Le cifre del Gps studiate nei giorni scorsi dai team rivali hanno rivelato infatti che il Cavallino rampante ha compiuto un significativo passo avanti rispetto alla scorsa stagione, soprattutto sul fronte del motore. E anche l'ex direttore tecnico James Allison, oggi passato proprio ai diretti rivali di Stoccarda, è costretto a togliersi il cappello: «Bisogna rendere omaggio alla Ferrari che aveva una vettura molto veloce, mentre noi non siamo riusciti a stare al passo – ha dichiarato alla Gazzetta dello Sport – Se non era chiarissimo dopo le qualifiche, lo si è capito dopo la gara, questa sarà una stagione che si giocherà sulle piccole differenze. Niente panico, è stata solo la prima corsa di una stagione lunga e comunque abbiamo messo due vetture sul podio, siamo determinati a girare quelle piccole differenze a nostro favore nella prossima occasione». E il team principal Toto Wolff, come Alonso, è altrettanto contento che questo Mondiale si preannunci più combattuto dei precedenti: «Penso che lottare contro la Ferrari sia emozionante per i tifosi e una nuova sfida per noi. Sembrava che tutte quelle vittorie siano state semplici per noi, ma non lo erano per niente. Ci siamo sempre chiesti con scetticismo se avessimo fatto abbastanza, abbiamo sempre cercato di vedere i punti deboli di tutto il nostro lavoro, di guardare al peggior scenario possibile. Per questo abbiamo sempre considerato la Ferrari un vero concorrente, e lo è stato: perciò la nostra percezione e la nostra prospettiva restano le stesse».