21 agosto 2019
Aggiornato 00:30

Raikkonen domina il secondo giorno di test: record della pista per la Ferrari

Dopo il secondo tempo di ieri, Iceman conferma la competitività della nuova SF70H con il miglior crono nel martedì di prove a Barcellona. Lewis Hamilton, con la Mercedes, è alle sue spalle, a 23 millesimi, ma con gomme più performanti

Kimi Raikkonen in azione sulla nuova Ferrari SF70H nel secondo giorno di test a Barcellona
Kimi Raikkonen in azione sulla nuova Ferrari SF70H nel secondo giorno di test a Barcellona Ferrari

BARCELLONA – Seconda al primo giorno, prima al secondo. Nel martedì di test pre-campionato di Barcellona, la nuova Ferrari SF70H, oggi affidata a Kimi Raikkonen, scala anche l'ultima posizione della classifica che le mancava: quella di testa. Iceman, montando per la prima volta le gomme soft, ha fermato i cronometri su 1:20.960, nuovo record del circuito, mettendosi alle spalle per appena 23 millesimi il leader di ieri, Lewis Hamilton, che però ha fatto segnare il suo miglior tempo con le più performanti gomme supersoft. Un'ulteriore conferma della competitività dell'ultima nata del Cavallino rampante, oltre alla sua affidabilità: il pilota finlandese ha infatti compiuto ben 108 giri, il maggior numero della giornata dopo la ferrarina americana Haas, che oggi schierava il nuovo arrivato Kevin Magnussen (quarto). Il tre volte campione del mondo, sulla Freccia d'argento, invece, ne ha percorsi 66 al mattino, mentre il suo compagno di squadra Valtteri Bottas ne ha effettuati 102 nel pomeriggio, con il settimo crono.

Gli altri protagonisti
In terza posizione risale la Red Bull con Max Verstappen, ma a oltre 1.2 secondi dalla vetta. La giornata di oggi è stata anche quella del debutto per il nostro Antonio Giovinazzi, sostituto dell'infortunato titolare Pascal Wehrlein, sulla Sauber: per lui il nono tempo (a 3.6 secondi) e 67 giri all'attivo, nonostante un problema al motore Ferrari che lo ha bloccato per la maggior parte della sessione mattutina. Difficoltà anche per Lance Stroll, che al suo esordio sulla Williams è stato protagonista di un testacoda al mattino e non è potuto scendere in pista al pomeriggio, e Stoffel Vandoorne, anche lui debuttante, colpito da un guasto al motore Honda della sua McLaren (come ieri il suo vicino di box Fernando Alonso) che i meccanici ci hanno messo ben cinque ore a sostituire. Le prove riprendono domani alle ore 9.