7 dicembre 2019
Aggiornato 22:30

Lo spareggio per l’Europa lo vince il Milan

Tutto nel primo tempo: prima passa in vantaggio il Milan con Kucka, pareggio immediato di Kalinic e gol vittoria di Deulofeu alla mezz’ora. Nella ripresa il Milan arretra ma la Fiorentina non riesce mai a impensierire Donnarumma.

DONNARUMMA - Stavolta non è costretto a fare miracoli, ma la sensazione di sicurezza che trasmette a tutta la squadra è Impagabile. Già solo per questo meriterebbe un voto alto, se poi ci aggiungiamo i tanti interventi di routine gestiti con naturalezza, ecco servito il profilo del fuoriclasse. 7

ABATE - Corre come un matto, tra l’esigenza di spingere e aiutare Suso e Kucka e l’assistenza all’incerto Gomez. Sbaglia un gol clamoroso al 39’ della ripresa che avrebbe consentito ai tifosi rossoneri una chiusura molto più indolore. 6

PALETTA - È tornato Palettone. La sua solidità compensa le incertezze del compagno di reparto Gomez e quelle del terzino Vangioni. Welcome back Gabriel. 7,5

GOMEZ - Con lui in campo i tifosi rossoneri sono costretti a fare abuso di Coramina. Contro la Fiorentina ne combina di tutti i colori: si addormenta in occasione del primo gol viola, quando Kalinic lo prende alle spalle e beffa Donnarumma; replica nella ripresa quando Valeri lo grazia con un giallo che avrebbe potuto anche essere rosso. 4

VANGIONI - Non ci siamo. La tenuta difensiva dell’argentino è preoccupante. Becca un giallo nel primo tempo, ma nel duello con il bambino Chiesa è l’ex River Plate a fare sempre la figura del pivello. 4

KUCKA - Suo il gol del vantaggio, per altro decisamente difficile. Poi sparisce un po’ dal campo e nella ripresa lascia il posto a Bertolacci. 6,5

SOSA - La partita del riscatto per l’ex Besiktas. Sua la gran palla recuperata per il gol vittoria di Deulofeu. Nella ripresa, causa lunga inattività, cala comprensibilmente alla distanza. Dopo tante critiche (meritate), è bello lodare la sua prova. 7

PASALIC - Pressa ovunque e chiunque, nella ripresa Tatarusanu gli nega il gol con una specie di miracolo (deviazione sul palo di un gran tiro dal limite). Ecco perchè Montella non lo lascia più fuori. 6,5

SUSO - È ancora il Suso delle ultime settimane: non particolarmente brillante e bisognoso di un turno di riposo. Stavolta non ha il guizzo decisivo, ma per sua fortuna ci pensa il connazionale Deulofeu. Rimedia anche un giallo per simulazione nella ripresa, a conferma che non era proprio la sua giornata. 5,5

BACCA - Ancora ne vogliamo parlare? Il dibattito, tra chi accusa la squadra di non saperlo servire e chi invece attacca Carlitos perchè incapace di fare la differenza, è aperto. Visti i fischi di San Siro nella ripresa, i tifosi del Milan sembrano schierati per la seconda opzione. 4

DEULOFEU - Smette i panni dell’assist man e risolve in proprio la partita con un gran gol alla mezz’ora. Poi continua a sbattersi, ma la squadra si accartoccia troppo su sè stessa nella ripresa e lui esce di scena. Sostituito da Zapata. 7

ZAPATA - Entra per blindare la difesa nell’ultimo quarto d’ora e ci riesce. Ogni tanto lo vedi uscire palla al piede, o ripartire da solo e vagare per il campo come se dimenticasse le sue consegne, ma questo è Zapata, prendere o lasciare. 6

BERTOLACCI - Gioca appena 15 minuti, ma sufficienti per mettere un assist al bacio per Abate che il terzino sciupa malamente. 6

POLI - s.v.

MONTELLA - Quando nella ripresa il Milan si ritrae nella propria metà campo, senza mai ripartire, la domanda che serpeggia a San Siro è la seguente: stasera il Milan non gioca in 9 e non è reduce dalla fatica europea, perchè questo atteggiamento così rinunciatario? La risposta non è arrivata, ma i 3 punti si. Per ora può bastare. 6,5