16 settembre 2019
Aggiornato 04:30

Mercato Milan, assalto cinese a Bacca

Radio mercato annuncia che ben tre club cinesi (Shanghai Shenhua, Tianjin e Guangzhou Evergrande) potrebbero tentare un assalto a Carlos Bacca. Il Milan attende ma ha già pronto il sostituto: si tratta di Simone Zaza, di ritorno dal West Ham dopo la fallimentare esperienza inglese.

MILANO - Una delle prime certezze maturate in queste prime ore di mercato è che per il Milan si tratterà di una campagna acquisti a budget 0. Inevitabile conseguenza della ferma decisione - presa in condivisione dall’attuale dirigenza formata da Berlusconi, Galliani e Maiorino, e quella futura composta da Yonghong Li, Fassone e Mirabelli - di non cedere Carlos Bacca e puntare tutto su di lui per questa seconda parte di stagione.

Il colombiano ad un certo punto sembrava rappresentare l’unica opportunità per incassare qualcosa e di conseguenza tornare ad investire, idea però subito tramontata. O forse no…

Fuochi d’artificio

Abbiamo assistito di recente ad alcune pirotecniche operazioni di mercato in Cina: l’acquisto di Oscar da parte dello Shanghai Sipg (70 milioni al Chelsea, 25 l’anno all’attaccante brasiliano), quello di Tevez da parte dello Shanghai Shenua (11 milioni al Boca Juniors e biennale da 38 milioni annui all’Apache) e infine quello di Axel Witsel scippato dallo Tianjin Quanjian alla Juventus grazie alla classica proposta che non si può rifiutare (25 milioni allo Zenit e 80 milioni spalmati in un quadrienno per il riccioluto centrocampista belga). 

3 club su Bacca

Cifre da capogiro, capaci di sconvolgere completamente gli equilibri del calcio mondiale, che però non hanno toccato il Milan e i suoi giocatori. Almeno finora, perchè secondo quanto riferisce questa mattina radio mercato, sul bomber dei Cafeteros sembrano poter piombare da un momento all’altro ben tre club cinesi, offrendo una montagna di danaro sia al Milan che al calciatore. Si tratta dello Shanghai Shenhua - anche se pare oggettivamente difficile immaginare Bacca in coppia Tevez -, il Tianjin di Fabio Cannavaro e il Guangzhou Evergrande di Scolari. 

Il sostituto ideale

Potrebbe profilarsi all’orizzonte quindi uno scontro in salsa agrodolce tra i ricchi club cinesi e il nuovo Milan targato Pechino. Ovvia la volontà del club rossonero di non rinunciare a Carlos Bacca, ma se dovesse arrivare un’offerta irrinunciabile gli scenari potrebbero cambiare in fretta. E in quest’ottica Galliani e Fassone, oltre che ritrovarsi con un bel gruzzoletto (almeno 30 milioni) da poter reinvestire sul mercato avrebbero già la soluzione pronta per gennaio: l’ex juventino Zaza, dismesso dal West Ham e pronto a tornare in Italia con la voglia di spaccare il mondo dopo le delusioni inglesi. La Cina è sempre più vicina, il Milan è pronto ad accoglierla.