14 luglio 2020
Aggiornato 00:00
Il team italiano Prema trionfa, non con il nostro pilota

Antonio Giovinazzi, che peccato: sfuma il titolo di GP2. Ma non il sogno F1

Il giovane talento di Martina Franca giunge vicinissimo a diventare campione della categoria cadetta, ma proprio all'ultima gara di Abu Dhabi viene superato dal suo compagno Pierre Gasly. A lui sono però interessate Mercedes e Ferrari

ABU DHABI – Il nostro Antonio Giovinazzi non ce l'ha fatta: è il suo compagno di squadra Pierre Gasly il campione GP2 Series del 2016. Il ventenne francese del programma Red Bull Junior ha costruito il suo cammino verso la conquista del titolo nella prima gara di sabato, limitandosi nella corsa sprint di domenica mattina a controllare il suo unico rivale, il giovane pilota di Martina Franca. Che può comunque consolarsi con le attenzioni che gli giungono dalla Formula 1, dove è finito nel mirino della Mercedes e della Ferrari, che dopo avergli fatto provare il simulatore l'anno prossimo potrebbe offrirgli il posto da terzo pilota nella scuderia satellite Sauber. A Gasly è bastato invece il nono posto all'arrivo, dunque fuori dai punti, per diventare il primo pilota del vivaio Red Bull a vincere la categoria cadetta al termine di una annata fantastica che con la debuttante Prema lo ha visto protagonista ad ogni appuntamento. «Siamo campioni, ed è incredibile! – esulta il transalpino – Vincere il titolo all’ultima gara dopo una stagione così lunga ed una fantastica lotta con Antonio è fantastico, una sensazione meravigliosa. Non è stata sempre facile, ma abbiamo continuato a lottare fino all’ultimo round e siamo riusciti a conquistare il titolo. Non ho davvero parole per descrivere come mi sento. Voglio ringraziare la mia famiglia, i miei amici e tutte le persone che mi hanno supportato quest’anno e che hanno sempre creduto in me. Grazie a Red Bull e Prema, senza di loro tutto questo sarebbe stato impossibile, e congratulazioni al team, oltre che per lo splendido lavoro, anche per aver terminato ai primi due posti del campionato nella stagione di debutto. Ora è il momento di goderci i festeggiamenti e guardare con fiducia al futuro».

Sconfitto sul filo di lana
Quanto a Giovinazzi, dopo un avvio non perfetto dalla seconda fila, ha occupato sempre la sesta posizione. E il titolo di vice campione è comunque fantastico per il rookie italiano che nel suo primo anno nella categoria è stato la rivelazione assoluta. «È stato un weekend difficile – spiega – ma nonostante tutto non posso non essere felice per com'è andata questa stagione, che ha portato tanti successi al team e nella quale ho dimostrato di poter lottare fino alla fine per il campionato nell'anno del debutto. Faccio i miei complimenti a Pierre per la conquista del titolo, e voglio ringraziare e congratularmi con il team per quest'annata eccezionale». Per la squadra italiana Prema si chiude un’annata fantasmagorica culminata con la vittoria nella classifica per team, la doppietta nel campionato piloti, otto vittorie e sette pole.