13 luglio 2020
Aggiornato 23:00
Un altro trionfo per il pilota emergente

Giovinazzi rivince e comanda la classifica di GP2

Il giovane talento italiano si aggiudica gara-1 a Sepang e balza in testa al campionato cadetto della Formula 1, superando il suo compagno di squadra nel team Prema, Pierre Gasly: «Una gara fantastica», la definisce lui

SEPANG – Quinta vittoria stagionale per Antonio Giovinazzi nella GP2 Series. Il talento di Martina Franca è salito sul gradino più alto del podio nella prima gara di Sepang, portando l'ottavo successo al team italiano Prema e diventando il nuovo leader del campionato. Giovinazzi, dopo un iniziale duello con Marciello, ha comandato le operazioni fino all’undicesimo passaggio, quando è rientrato ai box per sostituire i pneumatici, da medie a dure. Uscito dalla pit lane alle spalle di Sirotkin, Giovinazzi al 26° giro ha attaccato il rivale russo superandolo con una coraggiosa manovra alla curva 2. Da quel momento, Antonio ha allungato gestendo alla perfezione gli pneumatici e tagliando per primo il traguardo. «È stata una gara fantastica – esulta il giovane pilota italiano – Ho avuto un buon avvio, e la mia velocità è stata ottima se comparata a quella di Sirotkin. Lui ha fatto il pit stop tre giri prima di me e dopo la sosta ero alle sue spalle ad 1.5 secondi. Sapevo che avevo qualcosa da spendere in più rispetto a lui, così ho gestito le gomme e nella parte finale della corsa ho iniziato a spingere. Sergey era in difficoltà e non ho perso tempo nel superarlo quando mancavano quattro giri al termine. Poi, ho allungato senza problemi andando a vincere. Uno speciale grazie alla Prema per la fantastica macchina che mi ha dato. Domani in gara-2 partirò ottavo e il mio obiettivo sarà quello di prendere il maggior numero di punti possibili».

Superato il suo compagno-rivale
Il suo compagno di squadra, nonché suo rivale per il titolo della categoria cadetta, Pierre Gasly, autore della pole, ha avuto un avvio lento nel momento della partenza ritrovandosi in decima posizione al primo giro. Il francese del Junior Red Bull ha cambiato le gomme, da medie a dure, al settimo giro, ma nel finale di corsa la prestazione è calata e Gasly non è riuscito a recuperare punti concludendo undicesimo. «È stata una giornata difficile – spiega Gasly – Al via si è inserito l’anti-stall, ho dovuto spingere la frizione nuovamente e così ho perso diverse posizioni alla curva 1. Dopo ciò, non avevo confidenza con la macchina. È stato molto difficile guidarla con le gomme medie. Pensavo potesse andare meglio con le gomme dure dopo il pit stop, ma il comportamento della vettura era uguale, poca aderenza, e non potevo essere rapido come gli avversari con i quali mi trovavo a lottare. Dobbiamo capire ed analizzare cosa è accaduto. Sono stato veloce nel turno libero e in qualifica, poi improvvisamente in gara sono stato lento. Dobbiamo controllare i dati e concentrarci sulla gara-2 di domani per tentare di recuperare posizioni e punti». Giovinazzi guida la GP2 Series con 189 punti, Gasly segue con 178.