15 novembre 2019
Aggiornato 21:00

Come vanno forte i talenti italiani: Ghiotto vince, Marciello 2°, Giovinazzi leader

I nostri giovani piloti sono grandi protagonisti della gara-2 della GP2 a Sepang: il veneto conquista il suo primo successo nella categoria cadetta, l'italo-svizzero giunge alle sue spalle, il pugliese resta al comando del campionato

SEPANG – È finalmente arrivata la prima vittoria stagionale per Luca Ghiotto, che dopo essere scattato dalla seconda posizione sullo schieramento di partenza ha subito conquistato la leadership della Sprint race. Una volta al comando della manche, il ventunenne pilota veneto non ha commesso errori e ha colto un meritato successo precedendo il connazionale Raffaele Marciello. Il pilota di Arzignano, protagonista di una seconda parte di stagione in netta crescita nella quale aveva già raccolto due piazze d’onore e una terza posizione, è finalmente riuscito a fare capolino sul gradino più prestigioso del podio. «Sono molto contento di questa vittoria, che giunge quasi al termine della stagione. Forse l’avrei meritata un po’ prima, ma sono lo stesso molto soddisfatto per me e per la squadra. Era importante rompere il ghiaccio! – ha spiegato il ventunenne italiano – In altre circostanze siamo anche stati più veloci rispetto ad oggi! Penso che questo successo sia anche frutto della nostra strategia: abbiamo effettuato una partenza perfetta ed abbiamo gestito al meglio gli pneumatici. Gli ultimi giri sono stati ad alta tensione, con Marciello alle mie spalle!».

Vittoria sudata
Oltre che nelle fasi finali, le principali preoccupazioni per Luca sono arrivate alla prima curva: «Sì, alcuni piloti hanno frenato in ritardo e temevo che mi colpissero. Anche in occasione della ripartenza dopo la safety car c’è stato un momento molto caldo, ma siamo riusciti a gestirlo con freddezza, mantenendo il primato della corsa». Il successo odierno permette a Ghiotto di avvicinarsi all’obiettivo stagionale di entrare nelle prime posizioni nella graduatoria di campionato: «Il traguardo che mi ero posto è ancora alla mia portata e nella prossima corsa di Abu Dhabi darò il massimo per recuperare terreno su alcuni rivali che mi precedono. Sono molto fiducioso, soprattutto perché oggi ho raggiunto l’altro mio obiettivo, che era quello di vincere la mia prima corsa nella GP2 Series!».

Antonio Giovinazzi in azione in gara-2
Antonio Giovinazzi in azione in gara-2 (Prema)

Giovinazzi rimane in testa
Non poteva mancare una bella gara-2 anche da parte del duo del Prema Powerteam, in lotta per il titolo: Pierre Gasly e Antonio Giovinazzi. Il francese Junior Red Bull e il pilota italiano hanno dato spettacolo compiendo una notevolissima rimonta che ha permesso a Gasly di concludere sul terzo gradino del podio e a Giovinazzi di vedere l’arrivo al quarto posto. Per una classifica generale che, con due gare da disputare ad Abu Dhabi l’ultimo weekend di novembre, vede Giovinazzi al comando con 197 punti e Gasly secondo con 190. Nella seconda gara malese, Pierre ha rimontato dalla tredicesima posizione in cui si trovava al primo giro fino alla terza mentre Antonio da ottavo in griglia di partenza ha rimediato la quarta piazza. «Ottima gara, peccato per la toccata all’inizio che ha un po’ compromesso l’esito, però abbiamo finito comunque quarti con Pierre terzo quindi non ho perso tantissimo in ottica campionato – commenta il giovane di Martina Franca – Arriverò ad Abu Dhabi con sette punti di vantaggio e l’obiettivo sarà quello di stare sempre davanti a lui e provare a vincere il campionato».