9 agosto 2022
Aggiornato 19:00
Calciomercato

Milan, ora l’addio a Bacca è davvero possibile

Le parole pronunciate dal suo procuratore («Tutti vogliono Carlos, se arriverà un’offerta che soddisfi tutti potrebbe lasciare il Milan») aprono nuovi scenari per i rossoneri. In caso di cessione già a gennaio, occhi puntati sul Gallo Belotti o in alternativa su Leonardo Pavoletti.

MILANO - Ci siamo andati vicini in estate, quando il Milan lo piazzò ufficialmente sul mercato per 30 milioni di euro andando addirittura a comprare il suo sostituto, il capocannoniere della serie B Gianluca Lapadula. Poi non se ne fece nulla perchè Carlos Bacca si mise di traverso decidendo che le offerte arrivate sul tavolo di Adriano Galliani - per la verità solo una, quella del West Ham - non erano degne della sua storia. Così l’attaccante colombiano ha iniziato la sua seconda stagione in rossonero, peraltro con il botto clamoroso della tripletta alla prima giornata di campionato contro il Torino. 

Ottima partenza
Da allora però il rendimento di Bacca è decisamente calato, altri 3 gol segnati nelle successive 9 partite e una partecipazione al gioco della squadra inferiore - e parecchio - al minimo sindacale. Comprensibili i mugugni generali, anche perchè sulla panchina rossonera scalpita quel puledro imbizzarrito di Lapadula, sicuramente non baciato dal talento cinico e spietato sotto porta del colombiano, ma dotato di quel fuoco sacro che spesso trasforma un giocatore normale in un campione. Sicuramente arriverà il momento del centravanti piemontese, ma prima c’è da capire quale potrebbe essere il futuro del numero 70 rossonero. 

Possibile addio
Un indizio importante è arrivato proprio nelle ultime ore per bocca del procuratore Sergio Barila che al quotidiano colombiano El Heraldo ha fatto luce sulla situazione del suo assistito: «Carlos è uno dei migliori giocatori del mondo, ha segnato in Colombia, in Belgio, in Spagna e anche in Italia. È un calciatore molto ambito e ricevo molte telefonate per lui. Per quanto riguarda il suo valore, se la scorsa estate hanno offerto 30 milioni, ora serve una proposta maggiore perchè al Milan sta bene e non vogliono cederlo. Posso solo dire che Bacca interessa a tutti i principali club europei e che per il momento sta bene al Milan. Se però dovesse arrivare un'offerta che interessi a lui e al suo club, la situazione potrebbe cambiare».

Bacca e il Psg
Gli scenari disegnati con abile tratto dall’agente di Bacca riportano direttamente alla Tour Eiffel e a Parigi, dove il vecchio mentore del colombiano, Unai Emery, non ha mai smesso di richiederlo alla sua dirigenza. Il reparto offensivo del Paris Saint Germain, per quanto ricco di talento, manca di un profilo come quello di Carlos Bacca e quindi non sono esclusi nuovi contatti da qui al prossimo mercato di gennaio. Naturalmente non in cambio di Marco Verratti, come qualche organo di informazione aveva lasciato intendere nei giorni scorsi. Il centrocampista azzurro è uno dei punti fermi del Psg e la dirigenza qatariota non lo lascerà andar via in nessun caso. Più probabile che in via Aldo Rossi arrivi una proposta che si avvicini ai 30 milioni cash richiesti in estate dal Milan. E allora si che l’affare potrebbe concludersi rapidamente.

Idea Belotti
Una cifra importante con cui Fassone e Mirabelli potrebbero poi rivolgersi al presidente del Torino Cairo per chiedere informazioni su Andrea Belotti, centravanti granata e della nazionale italiana, vera rivelazione di questo scorcio di stagione. «Il Gallo», nel Milan dei giovani italiani e talentuosi disegnato da Vincenzo Montella, rappresenterebbe l’uomo giusto al momento giusto. Ancor più della possibile alternativa targata Genoa, quel Leonardo Pavoletti già corteggiato da Galliani in Italia ma molto più vicino ai 30 che ai 20 anni (è un classe 1988) e per questo non proprio in cima alla lista dei desideri rossoneri.