20 novembre 2019
Aggiornato 15:30

Milan, tutti vogliono Donnarumma

Mentre il giovane portiere rossonero continua a strabiliare il mondo del calcio con le sue prodezze, si infittiscono le voci su un possibile interessamento del Real Madrid per il fenomeno del Milan. Toccherà a Fassone intrecciare rapporti proficui con Mino Raiola, agente di Gigio, per non correre il rischio di vedere un altro caso Pogba.

MILANO - Tanto vale iniziare ad abituarsi all’idea: Gianluigi Donnarumma, in ottica presente e futura il pezzo più pregiato del calciomercato mondiale,, potrebbe non avere vita lunga in rossonero. Messa così potrebbe sembrare un po’ dura da accettare per i tifosi del Milan, ma gli scenari che iniziano a materializzarsi all’orizzonte sono tutt’altro che rassicuranti. Da una parte c’è il talento smisurato di Gigio, fresco di esordio in Nazionale A già a 17 anni e predestinato a raccogliere l’eredità di un altro Gianluigi, il mostro sacro Buffon, tra i pali dell’Italia; dall’altra c’è la frenesia modificatrice di Mino Raiola, agente del portierone rossonero e campione mondiale di trasferimenti.

Real Madrid e le altre
Andiamo per ordine. È di pochi giorni fa l’indiscrezione rimbalzata dalla Spagna secondo cui il potentissimo Real Madrid avrebbe messo nel mirino il fenomenale estremo difensore del Milan. Notizia che fa il paio con tutte quelle venute fuori negli ultimi mesi che raccontavano di interessamenti a vario livello di Manchester United, Barcellona, Chelsea, Liverpool, Manchester City etc. etc.
L’attenzione sul ragazzo di Castellammare di Stabia è più che comprensibile: esordiente in serie A a 16 anni in un club prestigioso come il Milan, poi l’Under 21, adesso addirittura la Nazionale maggiore, in un crescendo rossiniano di traguardi raggiunti e straordinarie parate regalate ai suoi tifosi.

Firma a febbraio
Se a questo aggiungiamo la procura che Donnarumma ha affidato al momento di affacciarsi al calcio che conta a Mino Raiola, ecco che la questione inizia subito a tingersi di giallo. L’ex pizzaiolo italo-olandese aveva già fissato per febbraio 2017, quando Gigio compirà 18 anni e quindi sarà autorizzato dalle norme federali a stipulare un contratto quinquennale con il Milan, un appuntamento con Adriano Galliani. Il problema è che con molta probabilità a quel tempo il dirigenze brianzolo non sarà più al proprio posto, soppiantato nel ruolo di ad rossonero da Marco Fassone, voluto fortemente dalla nuova proprietà cinese.

No a un nuovo Pogba
Raiola, famoso per i trasferimenti sensazionali dei suoi assistiti (l’ultimo è stato quello epocale di Pogba dalla Juventus al Manchester United per oltre cento milioni), ha più volte dichiarato che i suoi accordi con il Milan sono da ritenersi validi solo fin quando Galliani resterà al suo posto. Ben nota infatti la sua amicizia con l’attuale ad rossonero, aspetto che getta una luce ancora più inquietante sul futuro di Donnarumma. 

Meno male che c’è Plizzari
Toccherà a Fassone adesso gestire un rapporto complicato con il re del mercato, nella cui scuderia tra l’altro figurano altri rossoneri quali Bonaventura, Abate e Rodrigo Ely. Se riuscirà ad instaurare con Raiola un rapporto basato sulla stima e sui reciproci interessi, allora il sogno di Gigio di diventare il capitano del Milan e magari alzare una Coppa dei Campioni con la maglia che ha sempre amato potrebbe realizzarsi.
Altrimenti Montella farebbe bene a far scaldare i motori all’altro fenomeno di casa, quell’Alessandro Plizzari, classe 2000, già pronto al grande salto e a ripercorrere le orme di Donnarumma.