12 luglio 2020
Aggiornato 07:30
Cambio pilota in Formula 1

Il doppio incidente con Vettel costa caro a Kvyat: silurato

Il russo della Red Bull, protagonista negli ultimi due Gran Premi degli scontri al via con il ferrarista, sarà retrocesso alla Toro Rosso a partire dalla prossima gara in Spagna. Al suo posto promosso il promettente Max Verstappen

Daniil Kvyat sul podio del GP di Cina
Daniil Kvyat sul podio del GP di Cina Red Bull

ROMA – La Red Bull silura il russo Danil Kvyat a partire dal Gran Premio di Spagna di Formula 1 in programma il 15 maggio a Barcellona. Il team di Milton Keynes ha infatti annunciato che al fianco di Daniel Ricciardo correrà dalla prossima gara l'olandese della Toro Rosso Max Verstappen e non il russo. Protagonista negli ultimi Gran Premi di una condotta quantomeno discutibile che ha causato due incidenti consecutivi al via, in Cina e in Russia, con Sebastian Vettel. Kvyat è stato retrocesso alla Toro Rosso e correrà al fianco di Carlos Sainz Jr. «Max ha fatto vedere di essere un giovane talento eccezionale – ha commentato il team principal della Red Bull Christian Horner – Le sue performance alla Toro Rosso sono state impressionanti sinora e siamo felici di concedergli l'opportunità di guidare per la Red Bull Racing. Siamo in una posizione unica di avere tutti e quattro i piloti di Red Bull Racing e Toro Rosso sotto accordi a lungo termine, dunque abbiamo la flessibilità di spostarli tra i due team. Dany continuerà la sua crescita alla Toro Rosso, in un team che per lui è familiare e che gli darà la possibilità di recuperare la sua forma e di mostrare il suo potenziale».

Max Verstappen
Max Verstappen (Red Bull)

Max tra i grandi
Alla punizione di Kvyat fa da contraltare l'entusiasmo di Max Verstappen, il giovane fenomeno che la Red Bull ha passato in prima squadra anche per sottrarlo alle sirene di Ferrari e Mercedes che da tempo gli avevano messo gli occhi addosso: «È un'opportunità fantastica – ha commentato la notizia dalle pagine del suo sito web – Per me è una sfida, un salto di qualità nella mia brevissima carriera in F1 fino ad ora. Non sto nella pelle. Ringrazio davvero il dott. Helmut Marko (braccio destro del proprietario Dietrich Mateschitz, ndr) per la fiducia riposta in me. In questa squadra potrò imparare molto. E non vedo l'ora di lavorare al fianco di un pilota di esperienza come Ricciardo, che ha già dimostrato quanto vale in passato vincendo delle gare». Il grazie del talentino olandese va anche al team che gli ha regalato il debutto in Formula 1: «Non ringrazierò mai abbastanza la Toro Rosso per il loro supporto. Tutti alla sede di Faenza e Franz Tost (il team principal, ndr) in particolare hanno dato un grande contributo alla mia carriera. Ora penso già ai primi giri di pista con la RB12, non vedo l'ora che arrivi questo momento speciale».

(con fonte Askanews)