20 settembre 2019
Aggiornato 11:30

Mercedes vola, Ferrari fatica ma promette bene

Nico Rosberg è stato nettamente il più veloce in entrambe le sessioni del venerdì in Bahrein. Le due Rosse chiudono quinta e sesta, ma hanno ancora un ampio margine di miglioramento, complici le gomme e il traffico

Nico Rosberg in pista durante le prove libere in Bahrein
Nico Rosberg in pista durante le prove libere in Bahrein Mercedes

MANAMA – Nico Rosberg è stato il più veloce anche nella seconda sessione di prove del Gran Premio del Bahrein: il tedesco della Mercedes ha infatti fatto segnare il tempo di 1:31.001. Alle sue spalle il compagno di squadra Lewis Hamilton, che ha chiuso in 1:31.242. Buon terzo tempo della McLaren di Jenson Button (1:32.281), che ha preceduto la Toro Rosso di Max Verstappen (1:32.406). Quinto e sesto tempo per le due Ferrari di Kimi Raikkonen (1:32.452) e Sebastian Vettel (1:32.650). Completano la top ten di questa seconda sessione di libere Daniil Kvyat, Valtteri Bottas, Daniel Ricciardo e Felipe Massa.

Per la Ferrari problemi e ottimismo
Sebastian Vettel ha concluso anzitempo la sessione quando mancava ancora un quarto d'ora alla bandiera a scacchi andando a parcheggiare la vettura poi riportata ai box con il carro attrezzi. Nulla di preoccupante per il ferrarista che ha accusato un problema alla ruota. In compenso, i dati sono stati incoraggianti per la Ferrari che con la gomma soft è rimasta a quattro decimi dalla Mercedes: con la supersoft, se sfruttata al meglio, sarebbe andata a 2-3 decimi dal leader di giornata. Passo gara per tutti molto variabile con con passaggi buoni e meno buoni per tutti i piloti: importante è stata anche l'influenza del traffico, che non ha permesso tanto a Raikkonen quanto a Vettel di ottenere il giro veloce.

Kimi Raikkonen in pista nelle libere in Bahrein
Kimi Raikkonen in pista nelle libere in Bahrein (Ferrari)

La parola ai piloti
Sebastian Vettel non è preoccupato per aver concluso anzitempo la sessione di prove andando a parcheggiare la sua auto a bordo pista quando mancava una manciata di minuti alla bandiera a scacchi. «Non sappiamo ancora al 100% ciò che è accaduto – ha detto il tedesco al termine delle prove – Avevo l'impressione che mancasse la trazione ma non volevo danneggiare la macchina e per questo mi sono fermato. Ma non posso dire di essere preoccupato. È normale, hai la sensazione che qualcosa non sia a posto ed è importante non prendere rischi. Oggi era importante accumulare giri. La supersoft? Non è un segreto che se ci si vuole qualificare il meglio possibile bisogna utilizzare quella mescola. Oggi non ho potuto fare tutto quello che volevo ma anche grazie a Kimi siamo riusciti a portare a casa dati importanti. Noi più vicini? Difficile dirlo comunque la Mercedes restano la squadra da battere. Noi abbiamo fatto i compiti ed altri ne restano da fare». Soddisfatto del lavoro svolto anche Kimi Raikkonen che rifiuta paragoni con la Mercedes: «Abbiamo completato tutto il programma. Non sono stato a guardare quello che hanno fatto gli altri. Il mio obiettivo è fare sempre il meglio. Comunque aspettiamo domenica e speriamo di far bene domani. La supersoft non sono riuscito a provarle bene. C'era un po' di traffico quando le ho messe ma a parte quello sembrano andare bene».

(Fonte: Askanews)