23 luglio 2021
Aggiornato 17:30
Formula 1

Lewis Hamilton positivo al coronavirus: non correrà in Bahrain

Il campione del mondo della Mercedes risultato positivo al Covid-19: l'annuncio in un comunicato della scuderia tedesca. E' in isolamento e salterà la gara di domenica in Bahrain

Lewis Hamilton
Lewis Hamilton Mercedes

«Ciao ragazzi, sono devastato dal non poter correre questo fine settimana. Per fortuna però sto bene. Fate di tutto per fare attenzione, non si può mai sapere. Sono tempi difficili per tutti, l'importante è che ci prendiamo cura gli uni degli altri». Sono le prime reazioni di Lewis Hamilton alla positività al Covid-19 che gli impedirà di correre il GP di Sakhir questo fine settimana con la Mercedes.

«Da quando abbiamo iniziato la stagione a giugno - si legge sul post di Hamilton - io e la squadra abbiamo preso tutte le precauzioni possibili, rispettando tutte le regole per restare sicuri. Purtroppo, malgrado i tre test negativi della scorsa settimana, ieri mattina mi sono svegliato con livi sintomi che hanno dato esito positivo alle analisi. Ora sono in auto-isolamento per 10 giorni. Sono devastato di non poter correre questo fine settimana, ma la cosa più importante è seguire i protocolli e le regole per proteggere gli altri. Mi sento fortunato ad avere pochi sintomi e farò del mio meglio per stare in forma e in salute. Non siate mai troppo prudenti, sono tempi di preoccupazione, prendiamoci cura gli uni degli altri e restiamo positivi».

Grosjean: «Ho provato tre volte a uscire dall'abitacolo»

«Ho avuto più paura per i miei cari che per me, è per loro ed è grazie a loro che sono riuscito ad uscire dall'abitacolo». Romain Grosjean parla per la prima volta del drammatico incidente che lo ha visto protagonista domenica in Bahrain raggiunto dall'emittente francese TF1.

«Ho visto le immagini in seguito, non si vedono nemmeno a Hollywood delle scene del genere - ha raccontato Grosjean - sto bene, a parte che mi ritrovo con le mani di Topolino, ma le ustioni sono superficiali, riesco a muovere tutte le dita. Mi sono reso conto subito della portata dell'incidente, non è stata la mia ora. Mi ricordo tutto dall'inizio alla fine, non ho perso conoscenza. Per uscire dall'abitacolo sono riuscito a slacciare le cinture, il volante invece era volato via credo al momento dell'impatto. Attorno a me ho iniziato a vedere solo il colore arancione delle fiamme e mi è venuto in mente l'incidente di Niki Lauda. Dovevo uscire di lì per i miei bambini».

Non è stato ovviamente semplice saltar fuori dalla vettura in quei frangenti: «Sono passati 28 secondi, ma a me sono sembrati molto di più. Anche perché ho provato tre volte ad uscire dall'abitacolo. Sono ovviamente di essere vivo dopo un incidente così. Ora vorrei riuscire a correre ad Abu Dhabi per salutare la F1 in maniera diversa ma anche per me stesso, per capire se sono ancora in grado di correre. Non l'avrei mai detto, ma sarei contento anche di tagliare il traguardo in ventesima posizione».

Grosjean non vuole parlare di miracolo: «Più che un miracolo si è trattato di un concorso di circostanze che sono andate tutte nella giusta direzione. Senza l'Halo di sicuro non sarei qui. Evidentemente Jules Bianchi non aveva voglia di vedermi lassù. Per me è come se fossi rinato domenica. L'incidente mi ha marchiato a vita».

Haas annuncia Mazepin per la stagione 2021 attendendo Schumi jr

Continua a muoversi il mercato piloti per la prossima stagione di F1. La Haas ha annunciato ufficialmente l'ingaggio del 21enne pilota russo Nikita Mazepin per la prossima stagione. Mazepin è il primo dei due sostituti degli uscenti e non riconfermati Romain Grosjean e Kevin Magnussen ed è attualmente al terzo posto nella classifica del mondiale di Formula 2, guidato da Mick Schumacher che, con ogni probabilità, sarà il secondo nome annunciato dalla scuderia americana per il 2021.

«E' un sogno che si avvera - ha commentato felice Mazepin, che in questa stagione ha vinto due gare nelle Feature Race di Silverstone e Mugello e conquistato quattro podi - Apprezzo molto la fiducia riposta in me da Gene Haas, Gunther Steiner e tutto il team. Stanno dando un'opportunità a un giovane pilota e per questo li ringrazio. Non vedo l'ora di iniziare la nostra collaborazione, dentro e fuori dalla pista, e di continuare a dimostrare le mie capacità dopo una stagione forte in F2. Il team attenderà il mio feedback per perfezionare il loro pacchetto per il 2021. Mi assumerò la responsabilità e non vedo l'ora di cominciare».

Il giovane driver russo, secondo classificato in GP3 nel 2018 dietro al compianto Anthoine Hubert, è stato in Formula 2 per due stagioni, ricoprendo anche il ruolo di pilota di sviluppo per la Force India e svolgendo i test per la Mercedes lo scorso anno.