23 luglio 2019
Aggiornato 11:30

Galliani «cede» Mihajlovic alla Lazio

Berlusconi scagiona Mihajlovic e se la prende con Galliani per la campagna acquisti non all’altezza. Ma il destino del serbo sembra segnato, pare proprio grazie all’intervento dell’ad che avrebbe proposto l’attuale tecnico rossonero all’amico Lotito.

MILANO - Sempre più nell’occhio del ciclone Adriano Galliani. Impegnato a tenere a bada la continue indiscrezioni sul prossimo mercato del Milan, ma soprattutto a resistere quanto più saldamente possibile sulla sua poltrona di amministratore delegato del Milan, al momento non proprio confortevole.
Hanno fatto scalpore infatti le recenti parole del presidente Berlusconi all’emittente Tele Radio Stereo sui possibili colpevoli della crisi del Milan. 

Galliani colpevole, Mihajlovic innocente
Considerazioni che se da una parte hanno parzialmente scagionato l’allenatore rossonero dall’altra hanno inguaiato colui che tutti consideravano un intoccabile, appunto Adriano Galliani: «Non ho mai dato giudizi negativi su Mihajlovic. Mi sono solo lamentato perché vedo un Milan che non mi piace, ma a questo punto più che all’allenatore forse le colpe sono da attribuire alla società che non ha saputo mettergli a disposizione i giocatori giusti».

L’addio a Sinisa è scontato
Quasi scontate le congetture e le elucubrazioni scatenatesi come per incanto sull’arrivo a Milano di Walter Sabatini, invocato proprio dal presidente Berlusconi per dar man forte all’ad rossonero.
Adriano Galliani però non sembra propenso a dare troppo credito a certe chiacchiere: «Sabatini al Milan? Walter è un amico, ma al momento non è previsto».
E infatti pare che l’ad si sia subito messo al lavoro per disegnare il nuovo staff tecnico che guiderà il Milan nella prossima stagione.
Malgrado le parole di apertura di Silvio Berlusconi, il destino di Sinisa Mihajlovic sembra ormai segnato, così come il suo addio al Milan che ormai tutti attendono come qualcosa di ineluttabile.

Quella proposta di Galliani a Lotito
La novità clamorosa venuta fuori nelle ultime ore da ambienti vicini alla Società Sportiva Lazio è che pare sia stato proprio Adriano Galliani ad avvicinare l’amico Claudio Lotito per proporgli l’ingaggio dell’attuale tecnico rossonero. Una sorta di affare di calciomercato tra allenatori.
La ragione è ovvia: se Mihajlovic firmasse subito un nuovo contratto con un’altra squadra - la Lazio appunto - non continuerebbe a gravare economicamente sulle casse del Milan che così potrebbe più serenamente ingaggiare un nuovo tecnico senza averne due a libro paga. L’esperienza poco salutare vissuta con Allegri, solo per pochi mesi, e con Seedorf e Inzaghi, ancora lautamente stipendiati dal club di via Aldo Rossi, non è più replicabile e per questo Galliani si sarebbe già mosso.

Mihajlovic-Lazio, Di Francesco-Milan
Dal canto suo Lotito, alle prese con una crisi ambientale forse ancor più complicata rispetto a quella in cui versa il Milan, pare aver accettato di buon grado la proposta, avendo individuato in Sinisa Mihajlovic l’uomo giusto per riportare entusiasmo e passione nell’ormai disamorato popolo biancoceleste.
E allora ecco il duplice scenario che - malgrado tutte le chiacchiere e le smentite che saremo costretti a registrare nei prossimi mesi - potrebbe realizzarsi: Sinisa Mihajlovic - con o senza Coppa Italia - alla Lazio e Eusebio Di Francesco nuovo allenatore del Milan. Prendete nota, poi ne riparleremo.