25 settembre 2020
Aggiornato 18:00
Calcio - Serie A

Milan, cercasi attacco disperatamente

Dopo la seconda partita senza reti, a Milanello scatta l’allarme rosso legato all’attacco. Due gol nelle ultime 4 partite, segnati da un centrocampista (Bonaventura) e un difensore (Antonelli) non possono non preoccupare Mihajlovic. E poi c’è il caso Bacca che non tira in porta da 360 minuti.

MILANO - Andiamo per ordine. Dall’ultima ricca (quanto meno per occasioni da rete create) ed incoraggiante prestazione contro il Genoa in casa, la produzione offensiva del Milan sembra essere entrata disperatamente in crisi. Era il 14 febbraio, giorno di San Valentino, quando Bacca e Honda mettevano al sicuro la vittoria contro il grifoni genoani. Da quel giorno, come un fatale paradosso, il rapporto d’amore tra i rossoneri e il gol si è bruscamente interrotto. 

2 gol fatti nelle ultime 4 partite
Prima la trasferta di Napoli, preziosa dal punto di vista del saldo finale ma firmata solo da una segnatura estemporanea di Bonaventura a seguito di una spizzata su calcio d’angolo; poi la vittoria di misura sul Torino, blindata da un gol del difensore Antonelli, ancora una volta scaturita da una mischia su corner; e per concludere le due partite scialbe, incolori contro Sassuolo e Chievo concluse con zero gol fatti in 180 minuti.
Evidente e lampante il deficit rossonero in zona gol, fotografato in un caleidoscopio di colori appassiti dal rendimento di Carlos Bacca, osannato come il killer spietato in area di rigore avversaria e piombato irrimediabilmente in catalessi nell’ultimo mese.

Bacca in crisi d’astinenza
La crisi del colombiano è evidenziata dai numeri: fino al match vinto contro il Genoa grazie a un gol dell’ex Siviglia, Bacca poteva vantare un bottino di 13 reti e una stratosferica media realizzativa del 35,1 %, impreziosita dall’abilità di trasformare in oro zecchino la prima palla vagante dalle sue parti (10 gol su 13 segnati al primo tiro in porta).
Nelle ultime 4 partite, di contro, il centravanti rossonero non solo non ha mai segnato, ma non ha mai tirato in porta. Si, avete capito bene, per il bomber colombiano neppure lo straccio di un tiro nello specchio avversario in 360 minuti. Un’enormità.

Intesa nulla con Menez e Balotelli
Ad inquietare lo staff tecnico rossonero però è soprattutto l’atteggiamento poco propositivo in campo di Bacca. Il centravanti del Milan sembra smarrito, spaesato, come se persa la bussola Niang accanto a lui, non sappia più come muoversi lì davanti.
Comprensibile, vista la scontata mancanza di intesa con i nuovi compagni di reparto Balotelli e Menez, ma zero passaggi zero tra il francese e il colombiano nella partita contro il Chievo rappresentano un campanello d’allarme impossibile da non considerare.