25 novembre 2020
Aggiornato 22:30
Calcio - Coppa Italia

Gattuso ad Abbiati, proposta indecente

Gustoso siparietto tra due vecchi amici e compagni di squadra alla vigilia del match valido per gli ottavi di finale di Coppa Italia che il Milan disputerà a casa della Sampdoria.

MILANO - Contro la Sampdoria, in un match delicatissimo valido per gli ottavi di finale di Coppa Italia, Christian Abbiati è pronto a riprendersi una maglia da titolare, ma la sua vigilia è stata animata da un simpatico siparietto con un vecchio compagno di tante battaglie, Gennaro Gattuso. Il popolare Ringhio, da qualche mese tecnico del Pisa, aveva svelato una sua possibile idea per il futuro dell’esperto portiere rossonero: «Due mesi e mezzo fa - le parole di  Gattuso a Canale50 - un pensierino ce l’avevo fatto. Portare Abbiati al Pisa era quasi una cosa fattibile. Poi le cose sono cambiate, adesso al Milan sta giocando Donnarumma, Diego Lopez non accetterà di fare il secondo e chiederà di andare via a gennaio, quindi Abbiati sarà di nuovo dodicesimo e non si muoverà. Io avevo pensato di parlargli dell'idea Pisa a Natale visto che passiamo le feste insieme con le rispettive famiglie, ma comunque ho intenzione di provarci».

Abbiati: «Niente Pisa, caro Rino»
Pronta la risposta di Christian Abbiati, intervenuto al fianco del tecnico Mihajlovic nella conferenza stampa di presentazione di Sampdoria-Milan: «Gattuso è un amico e io continuerò ad andare a vedere le partite del Pisa, così come faccio appena posso. Ma oltre quello niente».
E a proposito del match delicatissimo che il Milan affronterà giovedì sera a Marassi e che potrebbe decidere il futuro del tecnico rossonero, Abbiati ha richiamato all’ordine i suoi compagni: «È una partita secca, ci vuole concentrazione doppia perché non c'è ritorno. Nessuno di noi ha bisogno di motivazioni supplementari, giocare nel Milan è già una grande motivazione».