21 novembre 2019
Aggiornato 04:00

Biaggi, sfida inedita: MotoGP contro Superbike

Il Corsaro è tornato in pista con la Aprilia del Mondiale Sbk durante i test della classe regina con le gomme Michelin. E si è fermato a meno di un secondo dalle moto ufficiali di Bautista e Bradl. Pronto ad una terza gara stagionale tra le derivate di serie?

MISANO – Due giorni dopo il Gran Premio, a Misano sono tornate a rombare le moto, per una giornata di test dedicata allo sviluppo delle gomme Michelin. Ma che è stata anche teatro di uno scontro diretto davvero insolito: quello tra la MotoGP e la Superbike. In pista, infatti, erano presenti contemporaneamente due mezzi della stessa casa, la Aprilia, impegnati in due campionati del mondo diversi: la RS-GP affidata ai titolari Alvaro Bautista e Stefan Bradl e la RSV4 guidata nuovamente dal collaudatore di lusso Max Biaggi. Il risultato è stato a dir poco sorprendente: mentre le moto della classe regina hanno staccato tempi intorno all'1:33.9-1:34.0 (impegnate non nei test dei nuovi pneumatici 2016 ma nella valutazione di alcuni aggiornamenti di ciclistica), quella delle derivate di serie si è spinta a meno di un secondo, fermando i cronometri su 1:34.9 nel migliore dei suoi 70 giri.

Un’altra gara per il Corsaro?
Un bel risultato per il leggendario campione romano, che testimonia da un lato l'efficienza tecnologica raggiunta dalle moto di Sbk, e dall'altro l'ottimo stato di forma dello stesso Corsaro, che non scendeva in pista ormai da un mese, dall'ultima gara disputata come wild card a Sepang. Tanto da riaccendere l'indiscrezione di una sua eventuale terza partecipazione al Mondiale 2015, dopo quelle già affrontate a Misano e appunto in Malesia. L'appuntamento prescelto sarebbe l'ultimo stagionale, quello di Losail in Qatar, come ha lasciato intendere nientemeno che il campione del mondo in pectore Jonathan Rea, su Twitter. «Basta amico, ti prego, smettila di provare, o in Qatar sarai troppo veloce!», ha twittato il portacolori della Kawasaki, a mo' di battuta. «Ehi, amico, tu mi sembri comunque troppo veloce, e sono felice per te quest'anno, bravo Johnny», gli ha risposto Biaggi. Glissando abilmente sulla questione del Qatar.

Sempre Marquez l’uomo da battere
Intanto, Max incassa la soddisfazione del test di Misano, in cui la Aprilia è stata protagonista anche con Alex de Angelis, che ha mollato la sua vecchia Art per salire sulla RS-GP ufficiale, nella versione normalmente usata dalla squadra test. «Non aveva tutti gli ultimi aggiornamenti della moto ufficiale, ma è un grosso passo avanti rispetto a quella che sto usando al momento, sia come telaio che come motore», ha commentato il sanmarinese. Che vorrebbe tanto utilizzarla l'anno prossimo con il team Ioda, o addirittura per la fine di questa stagione, se gli accordi con la casa di Noale lo permetteranno. Tra gli altri team in pista ieri nella riviera romagnola citiamo la Honda (nuovamente miglior tempo con Marc Marquez, 1:32.5, con un'anticipazione della moto 2016) e Ducati (1:33.0 sia per Dovizioso che per Iannone, scivolato senza conseguenze all'ultima curva); assenti invece Yamaha e Suzuki.