31 maggio 2020
Aggiornato 07:00
Calciomercato - Serie A

Milan, ormai Ibrahimovic non nega più

Il centravanti svedese ha scaricato le responsabilità di ogni decisione relativa al suo futuro sul procuratore Raiola, che è in contatto continuo con Galliani per preparare il ritorno di Ibra al Milan. Per i tifosi rossoneri intanto si delinea una partenza dolorosa, quella del gioiellino classe ’98 Hachim Mastour, messo definitivamente sul mercato e richiesto dall’Ajax.

MILANO - «Il mio futuro è nelle mani di Mino Raiola», parola e musica di Zlatan Ibrahimovic. Laconico come non mai, il centravanti svedese ha chiuso in questo modo la pratica relativa ai propri programmi nel breve periodo. Una cosa però è certa, qualcosa è cambiato nell’atteggiamento e anche nelle risposte del colosso del Psg ai cronisti. Fino a qualche tempo fa non c’era spazio per spiragli, spifferi, indiscrezioni; adesso Ibrahimovic non conferma nulla, ma nello stesso tempo non nega nulla.

L’obiettivo di Ibra è tornare al Milan
Non nega di non sentirsi più a casa a Parigi, a maggior ragione dopo lo sfogo furibondo contro l’intero calcio francese, andato in onda in mondovisione qualche mese fa. Non nega che il suo procuratore, appunto Mino Raiola, è in stretto contatto con l’amministratore delegato rossonero Adriano Galliani - con cui peraltro ha parlato al telefono anche lo stesso calciatore - per pianificare le strategie che consentiranno di liberarsi dal Paris Saint Germain nella maniera più indolore possibile. Non nega soprattutto che l’unico vero obiettivo di Zlatan, ma soprattutto di tutta la famiglia Ibrahimovic, è quello di chiudere la carriera al Milan e magari poi fermarsi a vivere nel capoluogo meneghino, chissà, perfino con qualche incarico dirigenziale in via Aldo Rossi.

Niente prolungamento dal Psg
Fin qui le chiacchiere, poi ci sono i fatti concreti. L’ex attaccante di  Juve, Inter e Barcellona, ha un contratto con il club parigino fino al 30 giugno 2016, quindi appena 12 mesi prima di liberarsi a zero. Va bene che fino a quella data Ibrahimovic è destinato a percepire lauti emolumenti dal presidente Nasser Ghanim Al-Khelaïfi pari a oltre 12 milioni di euro, più di un milioni di euro al mese, ma il gigante di Malmoe è alla ricerca di un prolungamento di contratto che il Psg non sembra disposto a concedergli.  Al contrario del Milan che invece ha assicurato a Mino Raiola un triennale non tanto ricco quanto il contratto in essere con il club campione di Francia, circa 7 milioni di euro l’anno, ma pur sempre gratificante per un calciatore che ha superato i 34 anni. 

In Francia vogliono Cristiano Ronaldo
L’altro aspetto da non sottovalutare è legato alle ambizioni del Paris Saint Germain, ormai dominatore in Ligue 1 ma non altrettanto in Champions League, e sempre più ingolosito dal sogno di strappare Cristiano Ronaldo al Real Madrid, metterlo accanto a Edinson Cavani e costituire una delle coppie d’attacco più forti d’Europa.
Sommando tutte le componenti vien facile azzardare una previsione: Zlatan Ibrahimovic, entro la fine del mercato, rescinderà il suo contratto con il Psg e si legherà per il prossimo triennio al Milan, dove il tifosi non vedono l’ora di poter riabbracciare il totem rassicurante da invocare nei momenti di difficoltà, l’uomo capace di mettere tutti d’accordo e in grado di sistemare il Milan appena dietro la Juve - per partire allo stesso livello dei campioni d’Italia ai rossoneri servono ancora un paio di difensori centrali e un regista dotato di fosforo - nella griglia di partenza del prossimi campionato.

Mastour richiesto dall’Ajax
Chi invece sembra proprio fuori dai programmi futuri del Milan è Hachim Mastour, giovane trequartista classe ’98, baby-idolo dei tifosi rossoneri, autentico giocoliere con la palla tra i piedi e re dei social network. Presentato al suo arrivo a Milanello come il nuovo Neymar, l’uomo che avrebbe riportato il Milan sul tetto del mondo, il ragazzino italo-marocchino ha un po’ deluso le aspettative della dirigenza e dell’intero staff tecnico, facendo parlare di sé più per la fila degli sponsor sotto casa e per i suoi video dei palleggi postati sul web, che per effettivi progressi mostrati sul campo. Eppure la tifoseria continua ad osannarlo e, al diffondersi delle notizie sulla sua cessione, ha reagito con veemenza.
Eppure sembra proprio che per Mastour il destino sia segnato. Sinisa Mihajlovic ha preferito non convocarlo per la tournée in Cina, di fatto scaricandolo ufficialmente al pari di Zaccardo, Albertazzi, Agazzi e Verdi. E nelle ultime ore ha preso a circolare la voce di un interessamento dell’Ajax per il ragazzo.
Galliani ha fissato il prezzo, 5 milioni, ma siamo sicuri che sbarazzarcene così in fretta sia la soluzione migliore per il Milan?

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