20 gennaio 2022
Aggiornato 14:30
Calcio - Serie A

Milan, lo strano caso del giovane Mastour

I tifosi lo adorano, eppure il Milan l’ha praticamente messo sul mercato. Il gioiellino classe ’98, etichettato come un fenomeno già in tenera età, non sembra più godere della fiducia della dirigenza rossonera. E intanto, nella prima amichevole della stagione vinta dal Milan 5-1, Mihajlovic lo schiera titolare.

MILANO - Sembra incredibile, ma negli ultimi giorni si è parlato più di Hachim Mastour che dei nuovi acquisti del Milan. Per quanto assurdo possa sembrare, ha ottenuto più titoli l’italo-marocchino, per ora solo un progetto di campione, dei vari Bacca, Luiz Adriano, Josè Mauri e Bertolacci. E soprattutto ha destato scalpore la levata di scudi dei tifosi rossoneri alla notizia della possibile cessione del giovanissimo attaccante rossonero.

Mastour valutato 5-6 milioni
Cerchiamo di capire come stanno realmente le cose. Nei giorni scorsi hanno iniziato a circolare voci riguardanti un presunto interessamento del Paris Saint Germain nei confronti del talentuoso baby prodigio rossonero. Si è parlato addirittura di un ipotetico scambio con il cartellino del vecchio Ibra, visto il valore attestato sui 5-6 milioni di euro per entrambi i calciatori.
Da qui le polemiche sul web, tutte sostanzialmente tese ad evidenziare la dissonanza tra il dire e il fare della dirigenza milanista: volere un squadra giovane, italiana e di qualità e poi cedere uno dei diamanti più puri della cantera rossonera per riportare a Milanello un grandissimo campione, ma ormai 34enne.

Il Milan ha deciso di cedere Mastour
La verità è che il Milan ha deciso di cedere Hachim Mastour. indipendentemente dall’interessamento dei campioni di Francia, che per la cronaca non sono sembrati particolarmente attratti dall’ipotesi di mettere le mani sul fantasista classe 1998. La ragione è da ricercarsi in quello che è stato il cammino del ragazzo dal suo arrivo al Milan: tanto clamore mediatico, sponsor a far la coda alla sua porta, social network impazziti per lui, paragoni a dir poco azzardati con fenomeni veri quali il brasiliano Neymar, ma stringi stringi, niente di più. I progressi tanto attesi da parte del ragazzo non sono arrivati, anzi, la sua ultima stagione in rossonero è stata costellata da infortuni a catena che ne hanno indubbiamente frenato la crescita. 

Perché questa urgenza di vendere?
Il problema però è un altro: perché cederlo definitivamente e non aspettare almeno un altro paio d’anni per verificarne l’eventuale grado di maturazione? Dopo l’avvento della cordata cibo-thailandese e il ritrovato entusiasmo di Silvio Berlusconi, i soldi non sembrano più un problema impellente, ed è per questo che non si capisce l’esigenza - addirittura l’urgenza - di disfarsi del ragazzo per mettere a bilancio una plusvalenza importante, ma certo non decisiva ai fini delle sorti economiche e finanziarie del club.
Qualche giorno fa Mauro Tassotti, alla prima intervista da "supervisor extra rosa», il nuovo ruolo ritagliato espressamente per lui da Adriano Galliani, ha chiarito le sue nuove competenze: «Sarò chiamato a seguire il percorso di crescita dei ragazzi in prestito ad altri club. Comprendere se sono pronti per tornare in prima squadra o se hanno bisogno di migliorare ancora. L’obiettivo è evitare che in futuro si verifichino altri casi Darmian, partito dal nostro settore giovanile e appena venduto al Manchester United per 20 milioni».

Mastour merita un’opportunità
E con Mastour come la mettiamo? Cederlo senza nemmeno provare a darlo via in prestito per vederlo giocare con continuità appare un azzardo senza precedenti della dirigenza rossonera, specialmente perché stiamo parlando di un ragazzo additato fin dagli inizi della sua scintillante carriera come un predestinato.
Intanto Sinisa Mihajlovic, nella prima amichevole stagionale contro i dilettanti dell’Alcione, l’ha schierato titolare accanto a Cerci nel nuovo 4-3-1-2 disegnato dal tecnico serbo. Un preciso messaggio inviato dall’allenatore alla dirigenza rossonera o semplicemente una vetrina per un calciatore bisognoso di trovare acquirenti?
Lo scopriremo solo nei prossimi giorni. Intanto il primo Milan dell’anno ha vinto 5-1, Mastour ha giocato solo il primo tempo e non ha segnato.