7 dicembre 2019
Aggiornato 22:30

Milan: Ibra, Higuain e l’effetto domino

Il club di via Aldo Rossi, sfumate le operazioni Jackson Martinez e Kondogbia, è alla disperata ricerca di un colpo eclatante in grado di scatenare il desiderio di tornare ad indossare il rossonero e nel contempo scuotere l’ambiente Milan, immalinconito dai troppi insuccessi accumulati. Gli obiettivi principali restano Ibrahimovic e Higuain.

MILANO - Il primo evidente risultato del brusco cambio di strategia della task force di mercato rossonera - praticamente il solo Adriano Galliani - è evidente: nei notiziari, sulle prime pagine dei giornali, nei dibattiti televisivi, del Milan non si parla più. Le trattative del club di via Aldo Rossi, fino a qualche giorno fa animate dai nomi prestigiosi di Jackson Martinez, Kondogbia e Cavani, adesso hanno quali protagonisti calciatori di ben altro spessore mediatico, Josè Mauri, Baselli, Luiz Adriano e di conseguenza sono finite in un cantuccio spoglio, relegate all’ultimo commento del consueto chiacchiericcio di mercato.

Serve un gran colpo ma attenzione alla frenesia
Se da un lato è esattamente ciò che voleva la dirigenza rossonera, quindi spostare i fari dalle attività di Galliani, l’effetto consequenziale è che il popolo rossonero è ripiombato all’improvviso nel pozzo nero rappresentato dal rischio di un altro anno di mediocrità. E sarebbe il quarto consecutivo. Troppo per una tifoseria passionale e sofferente come quella rossonera.
Ecco perché se l’imperativo categorico è niente frenesia, inizia a prendere corpo la necessità di chiudere almeno un colpo, un gran colpo, un’operazione in grado di dare una sterzata vivace a questo finora deprimente - per i colori rossoneri - mercato estivo.
Il cosiddetto effetto domino, quello che Berlusconi e Galliani avevano sperato di scatenare con il ritorno di Carlo Ancelotti e poi a ruota con l’altro celebre «come back», quello di Zlatan Ibrahimovic.

L’effetto domino al contrario
Sarebbero stati due colpi talmente eclatanti che l’intero mondo del calcio avrebbe iniziato ad osservare con rinnovato interesse l’universo Milan. I calciatori di ogni angolo del pianeta sarebbero tornati a desiderare di indossare il rossonero, i dirigenti dei top club avrebbero ricominciato a monitorare con inquietudine le mosse di un ritrovato nemico, tutto sarebbe come per incanto tornato al proprio posto, cancellando con un colpo di spugna le ultime deprimenti stagioni.
E invece niente, Ancelotti ha detto no, mentre l’operazione Ibrahimovic ha avuto un momentaneo - si spera - stop. E così, come per incanto, prima Kondogbia, poi Jackson Martinez hanno bissato il rifiuto alle proposte di Galliani.
Tanto che l’effetto domino c’è stato, ma al contrario.

Milan-Ibra, operazione mai tramontata
Oggi è assolutamente indispensabile invertire la tendenza e nella quiete del suo ufficio a Casa Milan, Adriano Galliani studia le possibile strategie per invertire questa fastidiosa tendenza. Oggi come oggi non c’è Witsel che tenga, l’unico nome in grado di scuotere come un uragano il calciomercato è quello di Zlatan Ibrahimovic, non per nulla mai uscito definitivamente dall’orbita dei desideri rossoneri.
Il centravanti svedese, ansioso di tornare a Milano ed indossare quella maglia - forse l’unica che in carriera ha considerato davvero sua - è attualmente in vacanza, in attesa di novità. Il suo procuratore Raiola tiene sotto controllo la situazione, consapevole che forzare la mano al Paris Saint Germain al momento può essere solo controproducente, ma non molla. 

Higuain, magnifica alternativa
Allora non resta che aspettare. Ma cosa? Che il club campione di Francia individui sul mercato un sostituto all’altezza di Ibrahimovic, un calciatore di prestigio, fama, carisma e classe in grado di soddisfare l’ormai ambiziosa platea parigina. Operazione non facile, ma necessaria anche per i dirigenti del Psg, consapevoli che il colosso di Malmö e Edinson Cavani non si sopportano più e, malgrado i gol a grappoli segnati nelle ultime due stagioni, non vedono l’ora di poter dividere le loro strade.
L'alternativa è altrettanto prestigiosa e risponde al nome di Gonzalo Higuain. Il centravanti ex Real sembra essere sul punto di lasciare Napoli per tentare una nuova avventura e sarebbero addirittura stati già avviati dei contatti con il fratello del calciatore per capire la sua eventuale disponibilità.
Ecco perché il Milan può continuare a sperare. Riabbracciare Ibra Supremacy oppure accogliere il bomber argentino e dare il via al tanto sospirato effetto domino, ecco il vero obiettivo di Adriano Galliani.