2 giugno 2020
Aggiornato 12:30
A volte ritornano

Casey Stoner torna in MotoGP. Ma non per correre

Il due volte campione del mondo svelerà la nuova Honda RC213V-S, la versione stradale della due ruote che corre nei Gran Premi, percorrendo alcuni giri dimostrativi del circuito di Barcellona giovedì, il giorno prima del via del weekend di gara

BARCELLONA – Questo weekend, in occasione del Gran Premio di Catalogna, il paddock della MotoGP riabbraccerà una sua vecchia conoscenza: Casey Stoner. Ma il due volte campione del mondo non si limiterà a far visita ai suoi ex colleghi del Motomondiale, bensì scenderà addirittura in pista. In sella ad una moto non da gara, ma di serie: la Honda RC213V-S, la nuova due ruote top di gamma della casa nipponica, la versione stradale della RC213V che corre nella classe regina e con cui lo stesso Stoner e poi Marc Marquez hanno portato a casa numerosi titoli iridati. La stessa Honda ha infatti confermato ieri che il pilota australiano sarà chiamato a compiere alcuni giri dimostrativi con questo nuovo esemplare sul circuito di Barcellona.

Presentazione in grande stile
Si tratterà di un evento speciale di presentazione organizzato dalla casa madre giapponese e dalle filiali europee del costruttore. Delle caratteristiche tecniche di questo mezzo si sa ancora molto poco, visto che la Honda intende mantenere il più stretto riserbo sulle sue specifiche prima di toglierle ufficialmente i veli nel paddock del GP catalano giovedì prossimo, alla vigilia dell'inizio del weekend di gara. Le indiscrezioni parlano di una potenza di poco superiore ai 200 CV e di un prezzo destinato a sfiorare i 150 mila euro. All'attesa per questa nuova «MotoGP stradale» si accompagna però inevitabilmente quella per il ritorno di Stoner, che si ritirò dalla MotoGP a fine 2012. L'annuncio ha già scatenato l'immaginazione di molti, che ipotizzano una permanenza del campione anche nei test post-gara a Barcellona, dove potrebbe prendere parte alle prove collettive con la Honda ufficiale. Il team non si è ancora pronunciato su questa eventualità, anche se gli accordi tra il pilota e la casa prevedono il suo impegno durante l'anno in almeno un test con la RC213V.

In visita alla Lambo
Per vedere il suo ritorno in gara, invece, occorrerà attendere qualche giorno di più, fino alla grande classica giapponese di endurance, la 8 Ore di Suzuka, dove sarà concorrente d'onore con l'equipaggio di punta della Honda. Nei giorni scorsi, invece, Stoner è stato gradito ospite della sede Lamborghini a Sant'Agata Bolognese, dove ha visitato le officine e il museo della marca. «Una giornata incredibile – ha raccontato – Fin da quando ero bambino sognavo di guidare una di queste macchine e vedere come viene costruita. In passato ho corso con case italiane, come la Ducati, e ho visto quanto impegno e quanta passione dedichino a ogni aspetto, dalla progettazione alla costruzione».

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