19 giugno 2021
Aggiornato 05:00
Le previsioni del tedesco alla vigilia del Gran Premio di Cina

Vettel frena gli entusiasmi: «Rivincere sarà difficile»

Nonostante la vittoria in Malesia, Sebastian si presenta a Shanghai con obiettivi realistici: «Avvicinarci alla Mercedes». Le condizioni meteo e del tracciato, infatti, dovrebbero essere meno favorevoli alla Ferrari

SHANGHAI – Ayrton Senna è lì, a un passo. Una sola vittoria e anche Sebastian Vettel raggiungerà i 41 Gran Premi conquistati in carriera dalla leggenda brasiliana. «Ad essere onesti, oggi corriamo venti gare a stagione, all'epoca non erano più di 15 – riconosce il tedesco – Eppure questa statistica è molto speciale, almeno per me. Mi ci è voluto un po' per arrivare a 40 successi e spero che il prossimo non sia troppo distante». Due settimane fa, a Sepang, Seb ha compiuto un altro passo importante verso questo traguardo, spezzando il lungo digiuno suo personale e della Ferrari. Ma chi si aspetta che l'impresa si ripeta già questo weekend nel Gran Premio di Cina forse farebbe meglio a tenere a freno gli entusiasmi.

PIEDI PER TERRA – «Siamo realistici sui nostri obiettivi – ha rivelato nella tradizionale conferenza stampa del giovedì – Vogliamo confermare di avere un pacchetto e una macchina forti, ma sapendo che anche la Mercedes lo è». La vittoria in Malesia non è stata un colpo di fortuna, certo: «Il nostro passo era reale, non penso che la Mercedes abbia rallentato. Ma ci sono state alcune circostanze favorevoli che siamo riusciti a capitalizzare». A giocare a favore della SF15-T, soprattutto, è stata l'usura delle gomme. Il tracciato malese poneva due sfide uniche nel calendario: una temperatura tropicale (fino a 62°C sull'asfalto) e un degrado superiore sugli pneumatici posteriori rispetto agli anteriori. Proprio in queste particolarissime condizioni l'assetto della rossa si è rivelato più efficace di quello delle frecce d'argento. Peccato che la gara di questa domenica in Cina abbia caratteristiche del tutto opposte: una temperatura atmosferica che non dovrebbe superare i 19°C e gomme davanti più stressate. Una situazione che, dunque, non dovrebbe nuovamente mettere in crisi la strategia Mercedes.

FIATO SUL COLLO «Abbiamo disputato solo due gare, ce ne serve ancora qualcuna per comprendere a che punto siamo – ha proseguito Vettel – Ma abbiamo capito la vettura e l'obiettivo è confermare un distacco ridotto dalla Mercedes. Vogliamo ribadire che siamo i primi tra gli inseguitori, restare davanti alla Williams e alla Red Bull, e avvicinarci sempre di più alla vetta. Ci saranno alti e bassi, ma vogliamo che gli alti siano sempre di più». Nonostante si presenti al via della terza gara stagionale a soli tre punti dal capoclassifica Lewis Hamilton, dunque, il tedesco preferisce mantenere i piedi per terra. E confermare il potenziale della Scuderia prima di lanciare nuovamente l'assalto alla prima posizione. La stessa filosofia, in perfetto stile Maurizio Arrivabene, è quella che sta guidando lo staff degli ingegneri. «C'è ancora molto lavoro da fare prima che potremo affrontare un weekend fiduciosi di poter lottare per la vittoria – chiarisce il direttore tecnico James Allison – Ma abbiamo un programma di sviluppo piuttosto entusiasmante, perciò ci aspetta una stagione quantomeno interessante, durante la quale capiremo se siamo in grado di recuperare».

UN RIVALE IN PIÙ«Non so esattamente quali problemi abbia ora la Mercedes – prosegue l'ingegnere inglese – ma sono piuttosto sicuro che faremo il nostro lavoro anche in Cina e che sarà impressionante come sempre». Senza l'aiutino delle condizioni meteo estreme, insomma, è ancora la Mercedes la favorita d'obbligo in Formula 1. Ma, almeno, dopo lo scorso Gran Premio saprà di avere un avversario tosto in più con cui dover fare i conti.