16 febbraio 2019
Aggiornato 03:30

Roma, tutto sulla Coppa Italia. Quasi fatta intanto per l’egiziano Salah

La Juventus continua a correre in campionato e così la Coppa Italia diventa una preziosa alternativa per portare a casa un trofeo. Ecco perché il match di stasera contro l’Empoli è considerato fondamentale. Sul fronte mercato Sabatini è al lavoro per portare a Roma Salah e Chiriches.

ROMA - Da portaombrelli a obiettivo primario, sembrano questi i nuovi scenari legati alla stagione della Roma. La squadra di Garcia, ormai sfiancata dalla rincorsa frustrante all’imbattibile Juventus di Massimiliano Allegri nel campionato di serie A, potrebbe a questo punto concentrare tutte le proprie attenzioni sulla Coppa Italia, competizione mai troppo apprezzata da queste parti.

Ed in effetti questa Tim Cup sembra assumere un fascino sempre maggiore. Un po’ perché vincerla vale come pass per i preliminari di Europa Ligue, un po’ perchè stanno andando avanti tutte le big e basta guardare il tabellone che si sta formando per pregustare già dai quarti di finale sfide di altissimo livello e tensione agonistica: Milan-Lazio, un possibile Inter-Napoli (con nerazzurri e partenopei ancora costretti a guadagnarsi un posto al sole, rispettivamente contro Sampdoria e Udinese), Roma-Fiorentina (anche qui accoppiamento possibile dopo aver superato Empoli e Atalanta), e per finire Juventus-Parma.

CONTRO L’EMPOLI LA MIGLIORE FORMAZIONE POSSIBILE - Se poi ci mettiamo che un’eventuale vittoria in Coppa Italia per la Roma sarebbe la «decima» e regalerebbe ai giallorossi la stella d’argento, ecco spiegato il motivo per cui Rudi Garcia questa sera all’Olimpico contro l’Empoli schiererà la migliore formazione possibile, alla faccia del turn over. Preferito Skorupski in porta all’acciaccato De Sanctis, davanti al polacco toccherà a Florenzi, Yanga-Mbiwa, Astori e Cole in difesa, Nainggolan, De Rossi e Paredes a centrocampo e per finire Iturbe, Destro e capitan Totti in avanti.

SALAH SEMPRE PIU’ VICINO - A Roma però in questi giorni si discute molto di mercato, sia in entrata che in uscita. A farla da padrone sono le notizie proveniente d’oltremanica dove Walter Sabatini è al lavoro per tessere una fitta trama di relazioni, accordi e affari preziosi per i giallorossi. Il nome più caldo è quello dell’egiziano Salah. Si attende una risposta del Chelsea alla proposta della Roma che prevede un prestito oneroso (500.000 euro) più diritto di riscatto fissato a 14 milioni di euro per l’attaccante ex-Basilea. I Blues ne chiedono 1 + 16, ma ad una ipotetica via di mezzo l’affare si dovrebbe concludere. L’alternativa è Konoplyanka, attaccante ucraino del  Dnipro, in scadenza di contratto e già monitorato dalla dirigenza capitolina.

CHIRICHES NOME GIUSTO PER LA DIFESA - Una volta sistemata la pratica per l’attaccante, Sabatini proverà a sferrare l’assalto al Tottenham per il rumeno Chiriches, messo un po’ ai margini nella rosa degli Spurs e per questo in cerca di un’altra collocazione dove potersi mettere in mostra. Resta da capire se il club londinese deciderà di privarsi del difensore a titolo definitivo oppure in prestito e di conseguenza studiare una strategia d’azione per mettere a disposizione di Rudi Garcia una valida alternativa a Manolas, Astori e Yanga-Mbiwa.

JEDVAJ AL LEVERKUSEN A TITOLO DEFINITIVO - Sul fronte cessioni, sempre in voga il nome di Mattia Destro, desiderio mai sopito per il Milan di Berlusconi. Il problema è sempre lo stesso, la cronica mancanza di disponibilità economica del club rossonero, ma se l’attaccante marchigiano dovesse impuntarsi per essere ceduto, Galliani potrebbe riuscire a mettere a punto un sistema di finanza creativa per portarlo a Milanello. Sempre viva intanto la trattativa per cedere Borriello al Genoa. 

È di queste ultime ore la notizia ufficiale del passaggio del nazionale croato Tin Jedvaj al Bayer Leverkusen. Il giocatore vestiva già la maglia del club tedesco, ma adesso i tedeschi, dopo averlo ingaggiato con la formula del prestito, ne hanno acquistato il cartellino facendogli firmare un contratto fino al 30 giugno 2020.