12 novembre 2019
Aggiornato 21:30

Garcia punzecchia Prandelli: «Bella sfida il codice etico»

All’indomani delle convocazioni diramate dal ct azzurro, con conseguenti polemiche suscitate dalla mancata punizione a Chiellini, l’allenatore della Roma Garcia è tornato sull’argomento «codice etico». Il giovane Florenzi, lasciato a casa da Prandelli non se ne fa un cruccio: «Avrò altri due mondiali a disposizione».

ROMA - Se Cesare Prandelli avesse saputo che il suo “codice etico” avrebbe scatenato tali e tante polemiche, probabilmente avrebbe volentieri evitato di pubblicizzarlo così tanto, limitandosi a metterlo in pratica al riparo delle quattro mura degli spogliatoi di Coverciano. Invece un po’ per l’esigenza di dover spiegare ogni minima cosa alla stampa curiosa, un po’ per la convinzione che l’operazione meritava l’opportuna divulgazione, il “codice etico” è diventato l’argomento principale di conversazione quando si parla di Nazionale.

Lo è stato anche oggi, all’indomani delle convocazioni diramate dal ct azzurro, fonte di discussioni accese tra tifosi: perché Chiellini non è stato castigato, malgrado le tre giornate di squalifica grazie alla prova tv per una gomitata a Pjianic, quando in passato Balotelli, De Rossi e Destro sono rimasti a casa per molto meno?

GARCIA: CODICE ETICO? PER PRANDELLI È UNA BELLA SFIDA - La risposta dal diretto interessato non è arrivata, ma intanto se ne continua a parlare.: «Il codice etico? Se prendiamo il titolo di questo convegno per Prandelli e' una bella sfida». Scherza sulla convocazione di Giorgio Chiellini in azzurro il tecnico della Roma, Rudi Garcia ospite del convegno “Agonismo e vita quotidiana“ presso il Campus Bio Medico di Trigoria. Accompagnato dal portiere Morgan De Sanctis e dal centrocampista Alessandro Florenzi, l'allenatore transalpino fa un bilancio della stagione della squadra giallorossa: «Sono soddisfatto di questa Roma ma dobbiamo vincere almeno un titolo il prossimo anno, è il nostro obiettivo, faremo una grande squadra - spiega il mister che sull'ipotesi di vedere a Trigoria il giocatore dell'Udinese Muriel aggiunge -, è una domanda un po' fuori convegno, ma è una bella sfida». Un pensiero anche a capitan Totti e al rapporto che si e' venuto a creare con il tecnico fin da subito: «Francesco è un grande campione, è il primo con cui ho parlato. Sono stato chiaro con lui, volevo sapere se aveva ancora fame, mi piacerebbe vincere qualcosa con lui e lui, occhi negli occhi, mi ha risposto che vuole vivere grandi emozioni sul campo, è un uomo di qualità. Lo stadio? Per crescere ne abbiamo bisogno e Pallotta lo ha notato subito».

FLORENZI: MONDIALI? NE AVRÒ ALTRI DUE IN FUTURO - «Come ho reagito quando ho saputo di non essere tra i convocati di Prandelli? Come un calciatore ambizioso, che aveva questo sogno nel cassetto di andare ai Mondiali...ma ce ne sono altri due che potrò fare, aspetterò quelli». Così il romanista Alessandro Florenzi all'indomani delle scelte del ct azzurro Cesare Prandelli in vista della rassegna iridata in Brasile.