29 settembre 2020
Aggiornato 19:30
Partito Democratico

Graziano Delrio: «Ok ad alleanza con i grillini, ma serve un'identità comune»

Il capogruppo PD: «Issare bandiera svolta green e dare agli italiani messaggio chiaro. Mes? E' la comprensione dei fatti: il Premier prenda posizione e dica se ci sono le condizionalità che i grillini temono»

Graziano Delrio, capogruppo PD alla Camera
Graziano Delrio, capogruppo PD alla Camera ANSA

«Questo esecutivo difetta di una sua identità, è il momento di issare la bandiera della svolta green del paese e di dare agli italiani un messaggio chiaro». Così il capogruppo Dem, Graziano Delrio, in un'intervista su 'La Stampa'. «Questo esecutivo - fa notare Delrio - difetta di una sua identità, è il momento di issare la bandiera della svolta green del paese e di dare agli italiani un messaggio chiaro».

«Conte decida su Mes e chiarisca su condizionalità»

«Non è la paura della seconda ondata del Covid l'argomento forte per richiedere il prestito del Mes per le spese sanitarie. E' la comprensione dei fatti: il Premier prenda posizione e dica se ci sono le condizionalità che i grillini temono». Così il capogruppo Dem sprona Giuseppe Conte a «mettere la parola fine sul Mes».

«Ho sempre avuto un'idea non muscolare delle alleanze. Non è che uno deve dimostrare qualcosa all'altro e imporre il suo punto di vista. L'alleanza è una comprensione delle ragioni dell'altro. Voglio essere franco. Non è un problema dei 5 Stelle. La domanda - sottolinea Delrio - è: l'utilizzo dei soldi del Mes, chiaramente più vantaggioso, è realmente sottoposto a condizioni? Loro sospettano di sì, chiarisca Conte che è una linea di credito non condizionata. Dica la realtà dei fatti.Noi dobbiamo avere una sanità territoriale di base più forte di prima e per fare questo abbiamo a disposizione una grande quantità di risorse».

Damiano: «Usare il Mes senza pregiudizi ideologici»

«Destra e sinistra sono alternative: di questo sono convinto da sempre. È banale dirlo, ma è meglio ripeterlo in questi tempi ambigui. Detto questo, mi contraddico subito: vorrei che, in questa pericolosa emergenza, governasse il buonsenso. Almeno temporaneamente». Lo dichiara Cesare Damiano.

«Mi spiego: il Reddito di cittadinanza - continua - non mi convince del tutto, preferivo il Reddito di Inclusione, ma lo difendo. Perché ha fatto più bene che male. Quota 100 ha innumerevoli difetti, ma la difendo. Ha affrontato un problema reale, anche se malamente. Si tratta di misure votate dal Governo giallo-verde, ma le difendo. Adesso, che i focolai e i contagi da Covid aumentano per l'irresponsabilità di molti e stiamo per riaprire le scuole, sono fortemente preoccupato».

«Abbiamo bisogno di risorse per la sanità, subito, per fronteggiare un autunno-inverno che sarà difficile. E qui rientra in campo il buonsenso. Faccio un appello: utilizziamo le risorse del Mes, il Meccanismo Europeo di Stabilità, che sono esclusivamente destinate alla sanità. Senza pregiudizi ideologici e abituandoci all'importanza di decidere, tutti, di fare un passo indietro dalle proprie convinzioni quando è in gioco il bene comune». «Guai a noi se dovessimo ricadere in un nuovo lockdown», conclude.

Martina: «Mes serve subito, bene Zingaretti»

«Ho apprezzato la riflessione di oggi del segretario Zingaretti sugli impegni da attuare per il Paese; fa bene a insistere ancora per l'utilizzo immediato delle risorse messe a disposizione con il Mes per gli interventi sul nostro servizio sanitario nazionale a partire dai territori. Bisogna fare un passo concreto in questo senso, lasciando perdere propaganda e bandierine ideologiche». Così Maurizio Martina del Partito Democratico.