6 dicembre 2019
Aggiornato 23:30

Nicola Zingaretti chiede il gioco di squadra: «Sul Mes c'è stato un vertice e si è decisa una linea comune»

Il segretario del PD: «Pensiamo al bene di questo Paese. Ora chiudere bene e al meglio la manovra». Il vice Ministro, Marina Sereni: «Gualtieri negozierà nella logica del pacchetto»

Il Segretario del PD, Nicola Zingaretti
Il Segretario del PD, Nicola Zingaretti ANSA

ROMA - «Sul Mes si è fatto un vertice in cui si è decisa una linea comune, il presidente del Consiglio ha espresso una posizione alla Camera e al Senato, poi ovviamente deciderà il Parlamento come accade sempre in queste occasioni di carattere internazionale». Lo ha detto il segretario del Pd Nicola Zingaretti a margine di un evento in Regione Lazio. «Pensiamo al bene di questo Paese che ora vuol dire mostrare che c'è una squadra che pensa al suo domani, abbassando le polemiche e mettendo al centro le grandi cose che gli italiani vogliono che risolviamo: crescita economica, lavoro, sviluppo, green economy e scuola. L'Italia si aspetta questo da noi», ha aggiunto.

«Ora chiudere bene e al meglio la manovra»

«Il Pd unito lo dice da mesi, dobbiamo pensare innanzitutto all'Italia e al suo domani. Questo significa meno polemiche e più spirito di squadra, costruzione di una visione comune, del futuro, costruire una risposta positiva contro la cultura dell'odio che rischia di distruggere questa nostra comunità. Questo significa ora chiudere bene e al meglio la manovra economica, perché è possibile farlo con tutte le iniziative positive che questa manovra contiene». Per il governatore del Lazio serve «un nuovo programma condiviso per il 2020 per risvegliare l'economia, per il lavoro, lo sviluppo la rivoluzione green. Da fare ci sono tantissime cose e bisogna abbassare le polemiche e aumentare la percezione di una comunità che lavora per il bene comune».

Sereni: «Gualtieri negozierà nella logica del pacchetto»

«Dobbiamo difendere gli interessi italiani in Europa e per fare questo bisogna essere seri. Sul Mes abbiamo ereditato il negoziato fatto dal precedente governo ed è un buon punto di partenza. A noi interessa, in una logica di pacchetto, una positiva conclusione su unione bancaria e garanzia europea e sono convinta che Gualtieri, che è un ottimo negoziatore, potrà raggiungere il risultato. Il M5s in Europa ha votato, seppure con qualche voto in dissenso, la fiducia alla nuova Commissione quindi siamo nella stessa maggioranza. Dobbiamo continuare a mandare segnali chiari e univoci. Come Pd, fin dall'inizio dell'esecutivo, abbiamo detto che vogliamo governare come alleati e non come avversari. Per questo vogliamo meno fibrillazioni e più ricerca di sintesi condivise, compromessi quando necessari. Soprattutto occorre più unità d'intenti, per portare a casa la manovra e per chiudere bene la vicenda del Mes. Dopodiché il percorso del governo Conte 2 potrà proseguire con meno ostacoli». Lo ha dichiarato questa mattina la vice ministro degli Esteri Marina Sereni (Pd) a Rai News 24.