14 novembre 2019
Aggiornato 06:30

Romano Prodi preoccupato per Europa e Governo: «Non hanno un progetto ambizioso»

L'ex Premier: «Purtroppo i nazionalismi sono diventati una tendenza mondiale non solo europea. Governo? Elementi d'incertezza gravi e sulla bocca di tutti»

L'ex Premier e Presidente della Commissione europea, Romano Prodi
L'ex Premier e Presidente della Commissione europea, Romano Prodi ANSA

ROMA - «L'Europa in questo momento non ha un progetto ambizioso per se stessa. Speriamo che la nuova Commissione lo possa avere ma la fatica con cui sta partendo mi preoccupa». Lo ho detto l'ex premier e presidente della Commissione europea, Romano Prodi, in un'intervista a InBlu Radio, il network delle radio cattoliche della Cei. «C'è un bisogno di Europa incredibile - ha sottolineato Prodi - L'America è sempre stata filo-europea invece per Trump l'Europa è un nemico. Oggi il presidente Usa è un concorrente con cui bisogna fare i conti. L'Europa ha bisogno di avere un ruolo più attivo, unitario e bilanciante nella Nato. Oggi però è difficile».

«Nazionalismi sono una tendenza mondiale»

«Purtroppo i nazionalismi - ha proseguito Prodi - sono diventati una tendenza mondiale non solo europea. Ovunque assistiamo a un indurimento dell'identità nazionale. E' veramente un fenomeno mondiale non solo europeo. L'antisemitismo in Europa è drammatico. La scorta a Liliana Segre è un fatto drammatico e paradossale. Se le hanno dato la scorta vuol dire che temevano un pericolo concreto. Non credo che le abbiano dato la scorta senza riflessioni».

«Governo? Elementi d'incertezza gravi e sulla bocca di tutti»

«Gli elementi di incertezza sul governo sono estremamente gravi e sulla bocca di tutti. Non ho la minima idea se chi c'è adesso porterà alla caduta del governo». Prodi ha inoltre sottolineato che «ci sono degli elementi che spingerebbero entrambi i componenti della maggioranza ad avere di fronte tre anni di governo. Certamente dovranno prendere decisioni molto forti, importanti e concordate insieme se vogliono durare. Questa è l'analisi che posso fare dall'esterno. In questo momento si devono fare proposte molto innovative e forti affinché il Paese reagisca in modo positivo. Vediamo se questo sarà possibile».

Crepe nella maggioranza

«Il giudizio sulla durata di un governo - ha aggiunto Prodi - si può dare solo vivendo all'interno. Certamente negli ultimi tempi sono cresciute le tensioni e queste non sono di buon augurio. Al momento però credo che ci siano ancora degli elementi oggettivi per far durare questo governo. Non so cosa prevarrà in futuro. Crepe maggioranza sull'Ilva? Ogni giorno succedono cose, da qui alle elezioni in Emilia Romagna passano tre mesi. Chissà cosa succederà nel frattempo».