14 novembre 2019
Aggiornato 06:30

Giuseppe Conte «chiede tempo»: Test che non può incidere. Verremo valutati nel 2023

Il Presidente del Consiglio: «Esperimento Umbria non ha dato risultati sperati, ci si è mossi tardi. Foto di Narni? La rifarei mille volte»

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte
Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte ANSA

RAVENNA - «L'esperimento» dell'alleanza tra M5s, Pd e Leu alle regionali in Umbria «non ha dato i risultati sperati, è stato partorito tardi, ci si è mossi tardi. Si presta a varie valutazioni». Lo ha detto il premier Giuseppe Conte parlando con la stampa a Marina di Ravenna. «Lascio la libertà ai leader delle varie forze politiche di fare le valutazioni ma chiedo anche - ha spiegato - di prendersi del tempo. Si può anche valutare come migliorarla, tornare a riflettere, abbiamo varie elezioni regionali che ci aspettano, abbiamo tutto il tempo per fare una valutazione condivisa, fermo restando che ciascuno dovrà farla all'interno della propria forza politica».

Conte: «Foto di Narni? La rifarei mille volte»

E' stato giusto convocare il vertice di governo a Narni, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte rifarebbe «mille volte» quell'iniziativa. Conte lo ha detto parlando con i giornalisti a margine di un evento a Marina di Ravenna. «Adesso si dice: il presidente perché ci è andato a Narni? Perché ci ha messo la faccia? C'era da dare una mano, tornando indietro lo farei non una volta, ma mille volte».

«Saremo giudicati nel 2023, ora recuperare coesione»

«Quando nel 2023 ci confronteremo nella competizione elettorale saremo giudicati per quello che abbiamo fatto, e se riusciremo a proseguire con entusiasmo saremo giudicati positivamente. È su questo che dobbiamo concentrarci. Quello che voglio dire è che dobbiamo e recuperare spirito di coesione e non dobbiamo aver paura». Conte ha ricordato che «quando è iniziata l'esperienza di governo ci siamo impegnati con la massima determinazione e il massimo coraggio per un programma di governo molto articolato. Siamo all'inizio di questo percorso, siamo partiti da poche settimane, abbiamo impostato un manovra economica che era partita solo per evitare le clausole Iva ma abbiamo fatto tante cose: siamo nel pieno di questo percorso ma io ho ancora più coraggio e più entusiasmo di prima. L'azione di governo va proseguita e rafforzata, bisogna continuare con il gioco di squadra».

«Tornerò in Umbria, non guardo a colore amministrazioni»

«Qualcuno ci sta criticando perchè manchiamo di rispetto ai cittadini umbri... no, non manchiamo di rispetto a nessuno anzi faccio i miei auguri alla presidente Tesei perchè possa realizzare il suo programma». La vittoria del centrodestra «non significa che io non tornerò in Umbria: il governo non valuta il colore politico dei governi regionali».

«Test regionale non può incidere sul governo»

«Vediamo anche le riflessioni che naturalmente dovranno fare anche i leader delle forze di maggioranza, dobbiamo avere consapevolezza che sono piani diversi, noi siamo qui a governare con coraggio e determinazione e quindi non può essere un test regionale che può in qualche modo incidere su quello che è il nostro progetto, la nostra direzione di marcia. Sono tranquillo - ha aggiunto - ne approfitto per fare le congratulazioni alla presidente Tesei e auguro di poter lavorare al meglio nell'interesse della comunità umbra. La comunità umbra si merita un lavoro efficace da parte del governo, ha vinto il centrodestra e ne prendiamo atto».