14 novembre 2019
Aggiornato 07:00

Nicola Zingaretti soddisfatto dopo le parole di Grillo: «Aprire un processo è necessario»

Il Segretario del PD: «Abbiamo fatto la scelta di provare a salvare l'Italia e questo spirito giusto, questo processo va affrontato con piena responsabilità»

Nicola Zingaretti, Segretario del Partito Democratico
Nicola Zingaretti, Segretario del Partito Democratico ANSA

ROMA - «A me fa piacere, ed è giusto. Ho sempre parlato della necessità di aprire un processo, di non fare scontrare le differenze, ma ricercare nel merito delle cose dei punti di incontro». Così il segretario del Pd, Nicola Zingaretti, a margine di un evento della Regione Lazio, rispondendo a chi gli chiedeva un commento sulle parole di Beppe Grillo che ieri a Napoli ha difeso l'alleanza tra i 5stelle e i dem.

«Governiamo insieme per il bene dell'Italia»

«E' normale che questo avvenga tra forze politiche che governano insieme: valorizzare i punti di convergenza e limitare, o confrontarsi sulle divergenze è l'abc, perché si governa insieme per il bene dell'Italia, non per le poltrone. Bisogna dunque trovare - a parere del segretario - il modo di governare bene, e questo è sempre stato lo spirito delle cose che ho detto. Poi si fanno sempre polemiche su tutto...welcome in Italy. La cosa importante è che non si commettano errori del passato per cui sulle differenze si lucra, o si ripropone uno schema agli italiani di scontro quotidiano. Abbiamo fatto la scelta di provare a salvare l'Italia e questo spirito giusto, questo processo va affrontato con piena responsabilità proprio perché è vero che ci sono delle differenze», ha concluso Zingaretti.

«Campo del centrosinistra eviti polemiche»

«Consiglio tutto il campo del centrosinistra di evitare polemiche, di concentrarsi a costruire un programma, una compagine e cercare figure che sono competitive per vincere. Alla Regione Lazio ce l'abbiamo fatta, ricordo che al Comune di Roma da qualche tempo riesce un po' più difficile. Quindi bisogna metterci intelligenza, passione, contributi, anima e meno polemiche, che quelle non servono a niente».