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Google: licenziato l'ingegnere che ha sostenuto diversità tra uomini e donne

Le giuste battaglie per la parità dei diritti non devono imporci il dogma omologante anche tra femmine e maschi. Ecco cosa rivela una ricerca dell'Università di Cambridge

ROMA - Le giuste battaglie per la parità dei diritti non devono imporci il dogma omologante anche tra femmine e maschi. Tra i dogmi del pensiero unico, quello che assume la stessa importanza del «Non avrai altro Dio al di fuori di me» del Cristianesimo, vi è quello dell'uguaglianza. Noi, che alla religione del XXI secolo dobbiamo ancora convertirci, siamo pronti a lottare per riconoscere l'uguaglianza dei diritti tra le persone non l'uguaglianza «tout court»: indipendentemente da cultura, tradizioni, valori famigliari, sesso di nascita e via dicendo. Tra i più importanti templi mondiali dell'omologazione da cui i Muezzin salmodiano i loro inviti ad un mondo senza differenze né valori, vi è Google. Pensate il trauma, l'altro giorno, quando proprio un ingegnere di Mountain View, tal James Damore, ha diffuso un documento con finalità interne ma immediatamente diffuso anche all'esterno, nel quale si diceva che il cervello maschile e quello femminile hanno diversità di funzionamento. Dagli all'untore!!! Il Damore è stato immediatamente licenziato, sia mai che tra i numi tutelari della libertà di espressione qualcuno possa davvero esporre delle idee diverse. In varie piazze americane manifestazioni di dipendenti di Google che chiedevano più uguaglianza, «prime pagine» di mezzo mondo (Italia compresa) scatenate in cui il giovane ingegnere veniva oltraggiato in ogni modo, «sessista» e «misogino» i commenti più educati. Per puro spirito di curiosità siamo andati a vedere cosa diceva il Damore, il povero funzionario per cercare di ottimizzare la suddivisione del lavoro nella propria divisione aziendale, citava una ricerca dell'Università di Cambridge che affermava una differenza tra maschi e femmine come attestato dalla scienza. L'autore è Simon Baron Coehn, psicologo che nel 2003 ha pubblicato il libro «The essential difference». Egli distingue 2 cervelli, quello maschile che chiama S e quello femminile che chiama E e dichiara che sono diversi perchè in quello maschile prevale la sistematicità, in quello femminile l'empatia. Sistematicità ovverosia la prevalenza della logica che ordina i concetti, empatia come la capacità di comprendere i sentimenti degli altri e rispondere ad essi con emozioni appropriate, con cura e sensibilità. Naturalmente nessuno dei 2 cervelli è superiore all'altro così come non tutti gli uomini hanno un cervello di tipo S e non tutti le donne hanno un cervello di tipo E, semplicemente è una maggiore possibilità. Forse per noi italiani che proveniamo da studi classici non c'era bisogno di un professore di Cambrige, ma così è molto più elegante.