20 ottobre 2018
Aggiornato 07:30

«L'Italia vuole tornare alla lira»: i giornalisti tedeschi ne sono convinti

Il quotidiano Die Welt dedica un lungo editoriale al nostro Paese, in cui ipotizza il piano segreto e inconfessabile del governo Conte: abbandonare l'euro
I ministri Giovanni Tria, Luigi Di Maio e Matteo Salvini con il premier Giuseppe Conte
I ministri Giovanni Tria, Luigi Di Maio e Matteo Salvini con il premier Giuseppe Conte (Angelo Carconi | ANSA)

ROMA – Il vero obiettivo segreto del governo M5s-Lega? Uscire dall'euro per tornare alla lira. No, tranquilli, non lo hanno affermato né Matteo Salvini né Luigi Di Maio, che anzi continuano a ribadire come l'addio alla moneta unica non sia compreso nel contratto di programma. A sostenere questa posizione è uno dei più importanti quotidiani tedeschi, il conservatore Die Welt, che evidentemente non crede alle rassicurazioni della maggioranza gialloverde, e sospetta invece che esista un piano nascosto e inconfessabile per abbandonare l'Eurozona.

Il fronte del debito
È quanto si legge in un lungo editoriale di prima pagina che la testata teutonica ha dedicato oggi al nostro Paese e, in particolare, alla manovra finanziaria del governo Conte, intitolato «Gara finale in Italia». Al centro dell'articolo, naturalmente, c'è lo scontro aperto tra Roma e Bruxelles intorno all'intenzione, espressa dall'esecutivo, di portare il rapporto deficit/Pil al famigerato 2,4%. «La coalizione fa esattamente quello che si aspettano gli elettori: una prova di forza con Bruxelles – scrivono i giornalisti tedeschi – I populisti hanno presentato l'Europa come capro espiatorio della miseria italiana e molti elettori ci credono».

Il conflitto con la Ue
Insomma, mentre altre nazioni come Spagna e Irlanda «hanno usato il tempo concesso dalla Bce per le riforme e sono da tempo di nuovo sulla strada della crescita», secondo Die Welt l'Italia vuole invece solo aprire una guerra totale con l'Unione europea: «La baruffa con la Commissione sul bilancio per il prossimo anno è solo l'inizio di una lite permanente sul futuro dell'unione valutaria. Se Bruxelles cede di nuovo scompaiono le chance che l'Italia tenti seriamente di demolire il debito o di risolvere autonomamente la sua acuta crisi bancaria». L'intento ultimo di questa guerra aperta con la Ue, secondo il giornale, è altrettanto chiaro: «In campagna elettorale i partiti avevano messo in gioco l'uscita dall'euro, ma che ora il governo specula pubblicamente sul fatto invece che i partner europei retrocedano». E a quel punto potremmo scappare dalla moneta unica europea per riprenderci la nostra vecchia lira. Ma siamo sicuri che questa lettura sia realistica, oppure la Germania si sta solo esercitando nella fantapolitica?