2 giugno 2020
Aggiornato 08:00
Immigrazione

La svolta di Grillo: il M5S lancia il programma «zero sbarchi»

Il Movimento 5 stelle ha avviato sul blog di Beppe Grillo la consultazione sulla parte del programma elettorale del partito che riguarda l'immigrazione. Ecco le proposte grilline

Il Movimento 5 stelle lancia il programma "zero sbarchi".
Il Movimento 5 stelle lancia il programma "zero sbarchi". ANSA

ROMA - Zero sbarchi sulle coste italiane. E' questo l'obiettivo che presta il nome al nuovo slogan, alquanto ambizioso, del Movimento 5 stelle che così ha avviato sul blog Beppegrillo.it la consultazione sulla porzione del suo programma elettorale che riguarda l'immigrazione. La deputata europea Laura Ferrara firma il lungo post che introduce il tema. «L'immigrazione - si legge sul blog - è il più grande fallimento dei partiti. Il Regolamento di Dublino e l'accordo sui migranti con la Turchia hanno trasformato l'Italia nel campo profughi d'Europa. I cittadini pagano l'incapacità dei partiti». Il Movimento 5 stelle chiede il rispetto delle regole. «Vogliamo azioni concrete e regole chiare da tutti. L'immigrazione deve essere gestita, le leggi rispettate, così come i Trattati europei che prevedono la solidarietà fra gli Stati membri per la gestione delle emergenze». Dopo aver richiamato alcuni dati sui flussi migratori e le morti in mare, Ferrara spiega che «l'Italia deve lavorare per rimuovere le cause che costringono migliaia di essere umani a lasciare i propri Paesi di origine».

Le proposte del Movimento 5 stelle
Nessuno vuole abbandonare la comunità in cui è cresciuto. Ecco perché serve un embargo alla vendita di armi ai Paesi in guerra civile, la fine dello sfruttamento dei Paesi terzi, una vera cooperazione internazionale e di sviluppo dei Paesi di origine. «Con vie legali e sicure di accesso all'Unione europea diminuirebbero le traversate in mare, la pressione dei flussi sulle frontiere esterne e si contrasterebbe il traffico di esseri umani", sostiene l'esponente pentastellata. Per il M5S, che chiede «il ricollocamento obbligatorio e automatico dei richiedenti asilo arrivati in Italia e la revisione del Regolamento di Dublino III», quello di asilo «è un diritto fondamentale» concesso a coloro che fuggono dal proprio Paese per evitare persecuzioni o gravi pericoli e che quindi necessitano di protezione internazionale.

La parola d'ordine e il ruolo dei cittadini
«Ci deve essere certezza e velocità nelle procedure per il riconoscimento dello status di rifugiato», quindi servono procedure rapide e «i rimpatri devono avvenire nel più breve tempo possibile» anche attraverso «accordi bilaterali». Infine, la gestione: Ferrara rilancia la parola d'ordine del movimento guidato da Beppe Grillo: «Mai più Mafia Capitale e via la criminalità organizzata dalle strutture che accolgono i migranti». L'esponente grillina promette che questi argomenti saranno approfonditi meglio nel corso delle interviste agli esperti che «abbiamo realizzato e che serviranno a informare tutti i cittadini che vorranno votare così da poter esprimere in modo consapevole la loro preferenza e dare al Movimento 5 stelle l'indirizzo politico».

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