16 ottobre 2019
Aggiornato 09:30
Nomine

Il «golpe» del Pd: Orfeo è il nuovo dg della Rai (sponsorizzato dalla Boschi)

L'ex direttore del Tg1, Mario Orfeo, è stato nominato in queste ore nuovo direttore generale della RAI. Orfeo è molto vicino al Pd renziano e, in particolare, a Maria Elena Boschi

Mario Orfeo, il nuovo direttore generale della RAI, e la ex ministra Maria Elena Boschi.
Mario Orfeo, il nuovo direttore generale della RAI, e la ex ministra Maria Elena Boschi. ANSA

ROMA – Mario Orfeo è il nuovo direttore generale della Rai. E' stato nominato dal Cda con sette voti favorevoli, compreso quello della presidente Monica Maggioni, e un solo voto contrario: quello di Carlo Freccero. Come si apprende, il giornalista ha già fatto il suo ingresso nella riunione del cda in corso a Viale Mazzini per i primi adempimenti e l'assegnazione delle deleghe. La nuova nomina è però fumo negli occhi per le opposizioni, dato che il vero sponsor di Mario Orfeo sarebbe stato nientepopodimenoché la «zarina» Maria Elena Boschi, come riportano sia Il Giornale che Dagospia. La scelta del nuovo direttore generale della Rai, infatti, sarebbe legata all'accordo sulla legge elettorale e alla sua vicinanza al Pd renziano.

Orfeo sponsorizzato dalla Boschi
Secondo Il Giornale, Mario Orfeo è stato caldeggiato proprio dalla ex ministra Maria Elena Boschi e appoggiato anche da Forza Italia, che col Pd ha stretto un patto d'acciaio per la legge elettorale. Più avverso che mai, invece, il Movimento 5 stelle che peraltro era anche uno dei partiti contraenti del patto per il Tedeschellum. Alla fine dei conti sembra che abbia avuto la meglio proprio la Boschi, che più volte è stata ritratta nei mesi scorsi insieme a Orfeo dagli scatti dei fotografi. Orfeo ha moderato alcuni dibattiti proprio insieme alla ex ministra e sul piatto d'argento del Tg1 ha mandato in onda la sfilata di Maria Elena a Taormina per i lavoratori preparatori del G7.

La rabbia del Movimento 5 stelle
Dopo la notizia della nomina di Orfeo, però, la rabbia del Movimento 5 stelle non si è fatta attendere: «Ho letto in questo momento un'agenzia circa la proposta del nuovo dg che è quella di Mario Orfeo. Mi sembra voler mettere benzina sul fuoco perché avevamo chiesto tutti un uomo sopra le parti e io non ritengo Orfeo un uomo sopra le parti», ha detto Roberto Fico, capogruppo M5S alla Camera e presidente della Commissione Vigilanza Rai. Poco prima aveva già messo le mani avanti sottolineando che «il colpo di mano dei renziani che porta alla nomina di Mario Orfeo come direttore generale della Rai è preoccupante».

Il «golpe» del Pd
Per i parlamentari del MoVimento 5 Stelle in commissione di Vigilanza Rai si tratta di un vero e proprio «golpe» che non a caso avrebbe avuto luogo prima dell'ormai imminente tornata elettorale. «Questi signori pensano che la Rai sia cosa propria, per questo promuovono un direttore parziale come Orfeo – attaccano i grillini -. E' un fatto grave per l'indipendenza del servizio pubblico, perché Orfeo non è stato capace di guidare un telegiornale in modo equilibrato e dunque non può essere il profilo adatto per dirigere tutta la Rai. Questo è un segnale di guerra da parte di Renzi e i suoi scagnozzi: vogliono militarizzare il servizio pubblico radiotelevisivo per paura di perdere le elezioni».