28 gennaio 2023
Aggiornato 17:30
Governo Gentiloni

Boschi rivendica le unioni gay, il prof della Normale: «Dante la metterebbe all'Inferno»

«Il lavoro fatto dal Parlamento è una pagina storica, con il nostro lavoro abbiamo cambiato la vita delle persone » ha detto l'ex ministra. Il docente Gianni Fochi: «Mi sembra che lei equipari il concetto di diritto a quello di desiderio, anche ai desideri più distorti come quelli omosessuali»

PISA - «Credo che molti dubitassero della possibilità che questo Parlamento potesse approvare una legge sulle unioni civili di persone dello stesso sesso e il fatto oggi di avere una normativa compiuta è un incoraggiamento ad andare avanti sulla strada dei diritti dove ci sono difficoltà ma anche accelerazioni improvvise», ha detto la sottosegretaria con delega alle Pari opportunità Maria Elena Boschi, intervenuta a un dibattito sulle pari opportunità organizzato dalla Normale di Pisa.

«Abbiamo cambiato la vita delle persone»
Boschi ha poi «rivendicato» quanto fatto «dal governo precedente e da quello attuale in continuità» sul tema delle unioni civili. «Due anni fa quando sono andata al gay village a Padova ho conosciuto molte donne e uomini carini ed educati ma poco convinti della prospettiva che stavamo portando avanti - ha raccontato l'ex ministro -. Il lavoro fatto dal Parlamento è una pagina storica, con il nostro lavoro abbiamo cambiato la vita delle persone». «Ho avuto tantissimi inviti a feste per unioni civili che si stanno celebrando» ha concluso la Boschi, «possiamo dire che la frontiera dei diritti consente di raggiungere obiettivi».

Il prof Fochi: «Penso che Dante la metterebbe all'Inferno»
Dal pubblico però è arrivato l'intervento del professore Gianni Fochi, chimico e divulgatore scientifico per anni insegnante alla Normale di Pisa, che ha chiesto la Boschi a preoccuparsi anche del tema dell'aborto e l'ha invitata a rileggersi la Divina Commedia: «Mi sembra che lei equipari il concetto di diritto a quello di desiderio, anche ai desideri più distorti come quelli omosessuali. Penso che Dante - ha proseguito il ricercatore - la metterebbe con Semiramide che è che libito fé licito in sua legge». L'ex ministro per le Riforme ha risposto con una battuta: «Lei mi può mettere dove vuole all'Inferno, sarò sicuramente in compagnia interessante». Boschi ha detto che «non ha senso negare diritti a persone che hanno tutelata l'uguaglianza nella nostra Costituzione rispetto a qualsiasi uomo e donna».