26 agosto 2019
Aggiornato 06:30
i dati istat sul lavoro

Jobs Act, Renzi: «Ha aumentato l'occupazione. I gufi mentono»

Il premier ha commentato via Facebook i dati Istat sul lavoro e ha sottolinea che con l'accordo Almaviva sono stati salvati circa 3mila contratti. "Abbiamo smentito i gufi", ha scritto Renzi sul suo profilo social: il dato migliore sull'occupazione è quello di maggio 2016

ROMA - «Il Jobs Act ha aumentato l'occupazione in Italia. Chi lo nega semplicemente mente. Tutto qui». Lo afferma il presidente del Consiglio Matteo Renzi, tornando a commentare i dati Istat sul lavoro.

I dati Istat sul lavoro
Il presidente del Consiglio è intervenuto su Facebook per ribadire, ancora una volta, i risultati del Jobs Act. "Facciamo chiarezza sui numeri del lavoro - ha postato il premier - perché le polemiche anche di queste ore sono francamente ridicole». Da quando «noi siamo al governo del Paese (febbraio 2014) i posti di lavoro sono aumentati», secondo i dati Istat, di 455.000 unità. 455.000 posti di lavoro in più, di cui 390.000 circa a tempo indeterminato.

L'accordo Almaviva
Il post di Matteo Renzi prosegue: «Questi sono numeri, non discorsi. Fatti, non parole. Ad oggi, secondo Istat, le persone che hanno un lavoro sono 22 milioni e 634 mila».Per avere le stesse cifre dobbiamo risalire al biennio 2011-2012. «Se a questo - afferma ancora Renzi - aggiungiamo che oggi si è firmato l'accordo Almaviva, grazie all'ottimo lavoro di tutti e soprattutto del viceministro Bellanova, possiamo dire che in Italia il lavoro sta ripartendo».

Renzi: Abbiamo smentito i gufi
Secondo il premier «possiamo e dobbiamo fare meglio». Ma recuperare quasi mezzo milione di posti di lavoro in due anni è stato possibile solo e soltanto grazie al JobsAct. «Abbiamo smentito i gufi che fino a ieri sostenevano che, una volta cessati gli incentivi, l'andamento dell'occupazione avrebbe ricevuto uno stop. Niente di più falso». È sufficiente? No, è la risposta di Matteo Renzi. C'è ancora da tanto da fare, «ma siamo sulla buona strada».

A maggio 2016 il dato migliore sull'occupazione
«A maggio 2016 - rileva ancora l'ex sindaco di Firenze - abbiamo registrato il dato di occupazione più alto da quattro anni a questa parte, con quasi mezzo milione di occupati in più da quando sono in carica». In un anno l'occupazione è aumentata più dell'1%, pari a 215 mila persone, mentre il numero degli inattivi è sceso di 292 mila unità. I disoccupati, in un anno, sono scesi di 93 mila unita. Non solo. In un anno, i lavoratori a tempo indeterminato sono aumentati di 279 mila unità, pari all'1,9%. «Buone notizie anche per i giovani: tra i 15 e i 24 anni gli occupati sono 988.000, in aumento di 11.000 unità su marzo e di 74.000 unità su aprile 2015", conclude Renzi su Facebook.