16 ottobre 2019
Aggiornato 09:00

Renzi: «Nel 2023 mi ritiro dalla politica. Prima, però, cambio l'Italia»

L'arrivo dell'ex sindaco di Firenze a Palazzo Chigi "sarebbe stato effetto della crisi", secondo Matteo Renzi. E durante un incontro con gli studenti oggi annuncia che nel 2023 lascerà definitivamente i palazzi del potere politico

ROMA - Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ritiene che il suo arrivo a Palazzo Chigi sia stato «l'effetto della crisi» e non «la causa del cambiamento». Lo ha detto durante un incontro con cento studenti selezionati dalla società di consulenza Bcg, ricordando l'esito di stallo delle elezioni politiche del 2013.

L'arrivo dell'ex sindaco di Firenze a Palazzo Chigi
Il premier, rivolgendosi agli studenti, ha ricordato il momento della sua ascesa a Palazzo Chigi. Secondo Matteo Renzi, il governo di Enrico Letta non riuscì, per mille motivi, a fare ciò che si era ripromesso di fare, e solo a quel punto, «altro che golpe di politica, il Presidente della Repubblica, sulla base delle indicazioni del Pd, disse tocca a Renzi", ha spiegato il presidente del Consiglio. Ed ha sottolineato: «Mentre io mi ero già fatto, da sindaco di Firenze, l'elenco delle prossime inaugurazioni...».

Renzi: Nel 2023 mi ritiro dalla politica
«La mia lettura della realtà è che eravamo messi talmente male che hanno detto 'giù, giù, proviamo pure questo'», ha proseguito Renzi dinnanzi agli studenti. Poi l'ex sindaco di Firenze ha annunciato a sorpresa che la sua missione politica a Palazzo Chigi ha già una scadenza. «Se non mi mandano a casa prima, massimo massimo nel 2023 sarò un libero cittadino che nei palazzi della politica non ci entra neanche per un caffè», ha sottolineato il presidente del Consiglio. E ha concluso: «Ci siamo presi la responsabilità bellissima e difficilissima di cambiare l'Italia, ma mi sono dato due mandati». Il primo di essi scade già nel 2018.