19 novembre 2019
Aggiornato 13:30

Legge di Stabilità, Padoan: via tasse sulla casa, ma non su ville e castelli

Il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan, intervistato da Radio Anch'io, spiega tutti i punti principali che caratterizzano la manovra. E assicura: ridurremo in modo permanente le tasse

ROMA - «Questo Governo vuole ridurre in modo permanente le tasse». Lo ha detto il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, a Radio Anch'io.  «Le tasse sulla casa scendono», ha aggiunto Padoan. Per le persone che hanno molto case, invece, le tasse «continueranno a esserci», ha confermato.

Nessuna incentivazione gioco d'azzardo
Sul gioco d'azzardo «non c'è incentivazione - ha precisato il ministro dell'Economia - ma razionalizzazione e contenimento» 

Contante
Sulla questione del contante, "Se il problema è, come deve essere, la lotta all'evasione le misure efficaci sono altre. Trovo il dibattito dedicato all'ammontare del limite al contante è eccessivo. E' un dibattito che lascia il tempo che trova», ha ribadito il ministro.

Manovra progressiva
«Stiamo tagliando la Tasi sulle prime case ad eccezione di ville e castelli e restituiremo le risorse ai Comuni. I Comuni non alzeranno le tasse». Lo ha sottolineato il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, a Radio Anch'io. «Per chi ha seconde, terze e quarte case, cioè per i più ricchi, le tasse resteranno», ha aggiunto.  Padoan ha poi sollecitato coloro che che commentano la manovra a «non concentrarsi su una singola misura, ma di considerare che ci sono ingenti risorse contro la povertà e di sostegno alle famiglie». Il ministro dell'Economia ha aggiunto: «Dire che una manovra non è progressiva perché ci si concentra su una singola misura è fuorviante. Il complesso della manovra è orientata sul sociale. Sia ben chiaro che le tasse calano».

(Con fonte Askanews)