25 febbraio 2020
Aggiornato 01:30
il leader di ncd intervistato dal mattino

Alfano striglia i suoi: «Chi vuole uscire da Ncd esca, io vado avanti»

"Chi vuole andare con Berlusconi, con Renzi, con Salvini vada. Noi andiamo avanti con il progetto di riunione dei moderati italiani e sia alla Camera che al Senato siamo andati avanti con i numeri", ricorda il ministro

ROMA  - «Chi vuole andare con Berlusconi, vada con Berlusconi, chi vuole andare con Renzi, vada con Renzi, chi vuole andare con Salvini, vada con Salvini: io vado avanti con chi vuole stare con me in un progetto che riunisca i moderati italiani in una prospettiva di governo fuori da ogni estremismo». Lo afferma in un'intervista al Mattino il ministro dell'Interno Angelino Alfano, leader di Ncd, confermando quanto già detto ieri durante la presentazione del Piano per il Mezzogiorno.

Alfano: Chi vuole andare vada
«Chi vuole andare con Berlusconi, con Renzi, con Salvini vada. Noi andiamo avanti con il progetto di riunione dei moderati italiani e sia alla Camera che al Senato siamo andati avanti con i numeri. Dai giornali arriva la solita minestra riscaldata, è un anno e mezzo che scrivono gli stessi articoli». Lo ha detto il leader di Ncd, Angelino Alfano nel corso della presentazione alla stampa del progetto di Area popolare per il rilancio del Mezzogiorno facendo riferimento alle continue voci di abbandono di Area popolare da parte di parlamentari. Anzi, ha rilanciato Alfano questa mattina un'intervista al Mattino, "accetto la scommessa sul futuro: ogni volta che dicono che abbiamo problemi alla fine ci troviamo sempre più numerosi di quando siamo partiti».

Lupi: Siamo nati per fare le riforme
«La nostra avventura è connotata da una parola, insieme. Se uno vuole andare da Renzi, Salvini o Berlusconi ha tutto il nostro rispetto, ma non credo accadrà. La forza della nostra proposta è ancora attuale e il tema delle alleanze è surreale», afferma Maurizio Lupi, capogruppo di Ap alla Camera, in una intervista al Corriere della Sera. «Noi - prosegue - siamo nati per fare le riforme, cambiare l'Italia e costruire un centrodestra che sia un'alternativa seria di governo al centrosinistra di Renzi. Noi ci siamo e dobbiamo contribuire a salvare una storia che altrimenti viene spappolata, dobbiamo salvare il centrodestra. È scritto nel nostro nome. Alfano dice quello che dico io. La scelta non è andare col Pd, ma cambiare l'Italia».

Non sono renziano, ma sto con Renzi
Lupi non crede che dieci senatori di Area Popolare non voteranno il ddl Boschi: «Ncd si è battuto per queste riforme ed è uno degli alleati più seri e responsabili del governo. La legge è buona, ma può essere migliorata, il premio di coalizione la migliora». Ma niente scambi: «Mai mettere in contrapposizione riforme e legge elettorale. E siccome non sono renziano, posso renzianamente dire che alla faccia dei gufi, noi ci siamo». (Fonte askanews)