20 settembre 2019
Aggiornato 07:30
dal blog di beppe grillo

M5S: «Dublino III va cambiato, finalmente lo ammette anche l'Ue»

Secondo la nota del Movimento 5 stelle pubblicata sul sito ufficiale si tratta di una norma totalmente inefficace sui richiedenti asilo

ROMA (askanews) - «Il Regolamento di Dublino va cambiato. Ora lo dicono tutti, prima solo il M5S». Con questo titolo il blog di Beppe Grillo rilancia la polemica sulla gestione dei flussi dei profughi. «Anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella - si legge in un post firmato M5S Parlamento - ha chiesto dal Forum di Cernobbio nuove regole comuni sul diritto d'asilo e il conseguente superamento del Regolamento di Dublino. E anche il Governo ora ammette che bisogna superare Dublino III, una norma che obbliga i richiedenti asilo a presentare la domanda nel Paese Ue in cui arrivano, dunque totalmente inefficace a far fronte a una emergenza come quella a cui stiamo assistendo in questi ultimi mesi».

M5S: Perché solo adesso le istituzioni si stanno svegliando?
Secondo la nota del Movimento 5 stelle pubblicata sul blog di Grillo «la domanda è: perché solo adesso le istituzioni italiane si stanno svegliando? Perché si è dovuto aspettare così a lungo? Ciò che oggi tutti invocano, il M5S lo chiede ripetutamente da mesi. Eppure il governo italiano fino ad oggi ha voltato le spalle a questa soluzione e ha ignorato persino la nostra mozione a prima firma Manlio Di Stefano, approvata in Parlamento un anno fa, che impegnava l'esecutivo a cambiare il Regolamento di Dublino».

Il governo Renzi è stato tardivo e inefficace
«Il semestre a guida italiano - si sostiene nel comunicato del M5S - è passato senza lasciare traccia, così come ininfluente è stato fino a oggi il peso di Federica Mogherini nel suo ruolo di alto rappresentante Ue per la politica estera. Le aperture tardive di questi ultimi giorni verso il superamento di Dublino III sono la dimostrazione della debolezza di questo governo, lasciato solo dall'Ue finché il problema immigrazione è stato solo un problema italiano, incapace di farsi ascoltare dagli altri Stati membri, senza autorevolezza, senza voce in capitolo. Solo ora che i profughi in fuga dalla guerra bussano alle porte della Germania, tutti si accorgono - si legge ancora sul blog di Grillo - che bisogna cambiare le regole e che il peso di questo esodo di massa non può gravare sulle spalle di un singolo Paese. Se l'Italia avesse avuto un altro Governo, e un primo ministro decente, oggi non saremmo così in ritardo e l'Italia - conclude la nota - potrebbe prendersi il merito di aver imposto una soluzione efficace e giusta al tragico problema dell'immigrazione».