20 novembre 2019
Aggiornato 02:30
La destra si schiera con il prefetto

Storace: il Pd minaccia perché ha paura

Francesco Storace, vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio e segretario nazionale de La Destra, difende il prefetto di Roma, Pecoraro Scanio, dalle 'minacce' avanzate dal presidente del Partito democratico, Matteo Orfini, secondo cui il prefetto starebbe parlando troppo: «A sinistra c'è il terrore. Orfini ha dettato compiti a Pecoraro».

ROMA - «Dal mondo di sottosopra è giunto il segnale minaccioso al prefetto. Orfini ha dettato i compiti a Pecoraro. Alfano abbia un sussulto di dignità e dica a Renzi di zittire i suoi uomini. Se a sinistra c'è il terrore di Buzzi e Odevaine non è un motivo per sabotare la prefettura». Lo afferma Francesco Storace, vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio e segretario nazionale de La Destra.

SANTANCHE': ORFINI FACCIA AUTOCRITICA - «Orfini si è ubriacato di autostima, forse consigliato da Renzi, e si permette di irridere il prefetto di Roma Pecoraro. Ricordiamo a Orfini, qualora lo avesse già dimenticato, che è stato messo lì nel ruolo di pseudcommissario del Pd romano, perché evidentemente qualcosa, o forse più di qualcosa, non aveva funzionato bene nel legame tra il suo partito, le cooperative rosse e il malaffare. Insomma, pensi a fare un po' di sana autocritica invece di prendersela con Pecoraro. Al prefetto di Roma va tutta la mia solidarietà nella convinzione che saprà portare avanti il suo lavoro senza essere intaccato dai giudizi di Orfini». Lo ha affermato in una dichiarazione la parlamentare Fi Daniela Santanchè.

CALABRIA: IL PD LASCI IN PACE PECORARO - «Il prefetto Pecoraro deve poter lavorare con serenità, attaccarlo perché ciò che dice può non piacere significa continuare a dare ai cittadini una pessima immagine della politica. A Matteo Orfini e al Pd, che si è improvvisamente riscoperto innamorato di Marino pur di evitare le elezioni a Roma, suggeriamo più rispetto per i ruoli di ciascuno». Lo dichiara in una nota la deputata di Forza Italia, Annagrazia Calabria.