12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
Politiche europee

«Torneremo a guidare l'Europa»

«Io vedo l'Italia che ci sarà tra dieci anni e sono certo che torneremo ad essere la guida in Europa». Lo ha dichiarato il presidente del Consiglio Matteo Renzi, intervistato dal settimanale Tempi.

ROMA - «Io vedo l'Italia che ci sarà tra dieci anni e sono certo che torneremo ad essere la guida in Europa». Lo ha dichiarato il presidente del Consiglio Matteo Renzi, intervistato dal settimanale Tempi.
A proposito del rapporto con l'Europa, il capo del Governo ha detto che gli «scappa da ridere» quando sente parlare di «aiuto esterno».
«L'Italia - ha affermato - dà all'Europa più soldi di quelli che l'Europa dà all'Italia. E nel Fondo Salvastati noi abbiamo messo soldi che altri hanno preso. Solo l'atavica volontà di parte della classe dirigente italiana impedisce di prendere atto di una realtà: noi stiamo aiutando l'Europa, non è l'Europa che aiuta noi».

DOBBIAMO ESSERE SERI - Al tempo stesso, Renzi è certo che «se abbiamo accumulato un debito pubblico enorme che fa da zavorra alla nostra capacità di sviluppo, non è colpa dell'Europa. Se non spendiamo o spendiamo male i fondi europei, non è colpa dell'Europa. Se da noi un processo civile dura decenni, non è colpa dell'Europa».
«Sappiamo bene - ha proseguito il premier - che il fiscal compact è un accordo impegnativo, così come l'equilibrio di bilancio è un esercizio faticoso. Ma sappiamo anche che è venuto il momento di essere seri e di capire che non possiamo scaricare sui nostri figli gli effetti di politiche dissennate come accaduto in passato».