13 dicembre 2019
Aggiornato 10:30

Russia, proteste anti-Putin: oltre 1.500 fermi, Navalny in carcere

Oltre 1.500 sostenitori del blogger di opposizione russo Aleksey Navalny sono stati arrestati durante le manifestazioni di protesta anti-corruzione in Russia. In totale, 823 manifestanti sono stati presi in custodia dalla polizia a Mosca e oltre 600 sono stati arrestati a San Pietroburgo

MOSCA - Oltre 1.500 sostenitori del blogger di opposizione russo Aleksey Navalny sono stati arrestati durante le manifestazioni di protesta anti-corruzione in Russia. In totale, 823 manifestanti sono stati presi in custodia dalla polizia a Mosca e oltre 600 sono stati arrestati a San Pietroburgo. Secondo l'ong Ovd-Info oltre cento arresti sono stati eseguiti in altre città della Russia come Vladivostock, Kaliningrad, Norilsk e Sochi. Lo stesso Navalny è stato arrestato e condannato a 30 giorni di reclusione con l'accusa di avere organizzato la protesta. "Quanto sta accadendo conferma una volta ancora che dei gruppi molto grandi di persone non possono subire la repressione - ha dichiarato Navalny - il governo non può fare niente contro decine di migliaia di persone che protestano. Quindi, dobbiamo continuare a condurre queste azioni, pacificamente, anche quando non abbiamo il permesso». Gli arresti sono stati compiuti mentre il capo di stato Vladimir Putin festeggiava il giorno della Costituzione in un sontuoso ricevimento tra le mura del Cremlino. La comunità internazionale ha condannato il modo in cui la Russia ha gestito le proteste degli oppositori. La Casa Bianca ha chiesto al Cremlino di liberare i manifestanti arrestati.