14 ottobre 2019
Aggiornato 20:00
Gran Bretagna

Brexit: Theresa May vuole provarci una quarta volta

Fonti di governo hanno spiegato che, dopo i «voti indicativi» previsti lunedì su una serie di opzioni alternative, May potrebbe proporre un ballottaggio tra il suo accordo e l'ipotesi più votata lunedì in parlamento

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LONDRA - Il primo ministro britannico Theresa May starebbe valutando la possibilità di un quarto voto alla Camera dei Comuni sull'accordo con l'Unione europea per la Brexit, dopo la terza bocciatura del Parlamento nonostante la promessa di dimissioni in caso di approvazione.

La premier, si legge sulla Bbc, ha detto che il Regno Unito avrebbe bisogno di «una via alternativa» dopo che il suo piano è stato bocciato ieri con uno scarto di 58 voti. Ma fonti di governo hanno spiegato che, dopo i «voti indicativi» previsti lunedì su una serie di opzioni alternative, May potrebbe proporre un ballottaggio tra il suo accordo e l'ipotesi più votata lunedì in parlamento.

Il leader laburista Jeremy Corbyn, da parte sua, ha invitato May a modificare il suo accordo o a dimettersi immediatamente, mentre il Partito nordirlandese Dup continua ad opporsi all'intesa siglata da Theresa May con l'Unione europea.

Una fonte di Downing Street ha sottolineato che il primo ministro continuerà a cercare il sostegno della Camera dei Comuni al suo accordo per la Brexit, precisando che gli sforzi compiuti fino ad oggi stanno «andando nella giusta direzione», dato che il margine di sconfitta è sceso di decine di voti rispetto a due settimane fa.

In mancanza di novità sostanziali, il 12 aprile la Gran Bretagna rischia di uscire dall'Unione europea con un no-deal.

May, dopo il voto di ieri, non si è pronunciata immediatamente sulla questione delle dimissioni o sulla prospettiva di un ritorno alle urne, limitandosi ad affermare che a questo punto «è quasi certo» che Londra dovrà organizzare quanto meno le europee - il che implica una qualche soluzione alternativa al no-deal.