21 settembre 2019
Aggiornato 04:30
Gran Bretagna

Brexit, l'appello di politici e imprenditori tedeschi a Londra: rimanete nell'UE

Lettera sul Times firmata da 31 personalità tedesche: «Senza la vostra grande nazione questo Continente non sarebbe quello che è oggi». Intanto ieri May ha parlato con Tusk e Juncker su «prossimi passi»

La Cancelliera tedesca, Angela Merkel
La Cancelliera tedesca, Angela Merkel ANSA

BERLINO - La leader della Cdu, Annegret Kramp-Karrenbauer, così come imprenditori, artisti e sportivi tedeschi, hanno chiesto al Regno Unito di rimanere nell'Unione europea. «Senza la vostra grande nazione questo Continente non sarebbe quello che è oggi», si legge nella lettera pubblicata oggi dal Times e firmata da 31 personalità di spicco della Germania.

Le nostre porte rimarranno sempre aperte

I firmatari della missiva, tra cui l'amministratore delegato di Airbus, Thomas Enders, il cantante punk Campino e l'ex portiere dell'Arsenal, Jens Lehmann, hanno sottolineato di «rispettare la scelta» del popolo britannico di voler lasciare l'Ue, aggiungendo però che tale scelta non è irreversibile e che «le nostre porte rimarranno sempre aperte». "Il Regno unito è diventato parte di quello che siamo come europei e quindi ci mancherà - conclude la lettera - ci mancherà il leggendario humour nero britannico e andare al pub dopo il lavoro per una pinta. Ci mancherà il tè con il latte e la guida a sinistra. Ma più di ogni altra cosa, ci mancheranno i britannici, i nostri amici d'Oltremanica. Per questo i britannici dovrebbero sapere, dal profondo del nostro cuore, che vogliamo che rimangano».

May ha parlato con Tusk e Juncker su «prossimi passi»

Il premier britannico Theresa May ha parlato ai leader dell'Unione europea, il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk e il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker, per telefono oggi per discutere cosa accadrà con la Brexit. May era stata precedentemente in contatto con Bruxelles solo per messaggi testuali da martedì, quando il parlamento britannico ha respinto l'accordo di Brexit da lei firmato a novembre. «Discusso con il primo ministro @theresa_may i prossimi passi dal lato britannico. #Brexit» ha twittato Tusk, che rappresenta i leader Ue come presidente del Consiglio europeo. May, separatamente, ha parlato col capo dell'esecutivo europeo Juncker. «E' stato uno scambio d'informazioni su entrambi i lati. Abbiamo concordato di restare in contatto», ha detto una portavoce di Juncker.

Spagna e Gran Bretagna faranno continuare a votare loro cittadini

La Spagna ha annunciato un accordo con il Regno Unito che permetterà ai cittadini di ciascuno dei due Paesi residenti nell'altro di continuare a votare alle elezioni locali, nell'ipotesi di una «hard Brexit». «Quest'accordo eviterà che questi diritti spariscono, sia per i britannici che vivono nel nostro Paese sia per gli spagnoli che vivono nel Regno Unito», ha dichiarato durante una conferenza stampa il portavoce del governo, Isabel Celaa. L'accordo bilaterale, approvato oggi dal governo spagnolo, vuole permettere agli spagnoli e ai britannici che vivono nell'altro Paese di poter continuare a votare dopo la Brexit, come avvenuto attualmente per le elezioni locali.