19 settembre 2019
Aggiornato 02:00
Prosegue l'escalation tra regime comunista e Washington

Corea del Nord e la grande minaccia agli Usa: vi cancelleremo dalla cartina geografica

Un sito ufficiale nordcoreano ha avvertito gli Stati Uniti che saranno cancellati dalla faccia della Terra se Washington innescasse una guerra sulla penisola

PYONGYANG - Un sito ufficiale nordcoreano ha avvertito gli Stati Uniti che saranno «cancellati dalla faccia della Terra» se Washington innescasse una guerra sulla penisola, l'ultima 'puntata' in ordine di tempo degli scambi di minacce che alimentano le tensioni nella regione.

L'annuncio sulla portaerei Carl Vinson
Sabato il vice presidente americano Mike Pence aveva annunciato che la portaerei americana Carl Vinson e il suo gruppo sarebbero arrivati entro pochi giorni nel Mar del Giappone, mentre si fanno sempre più insistenti le voci su un sesto test nucleare nordcoreano. Pyongyang ambisce a costruire un missile in grado di sferrare un attacco nucleare sul continente americano.

Dichiarazioni sempre più incendiarie
Il regime comunista ha moltiplicato negli ultimi tempi le dichiarazioni incendiarie ed effettuato due test missilistici a partire dall'inizio del mese. In una serie di editoriali, il quotidiano Rodong Sinmun, voce del partito unico al potere, ha spiegato che le forze nordcoreane sono tutt'altro che impressionate dall'imminente arrivo della portaerei, che rappresenta «un ricatto militare non mascherato». Una «minaccia del genere potrebbe impressionare una medusa, ma mai la Rpdc» (Repubblica popolare democratica di Corea), il nome ufficiale della Corea del Nord.

La minaccia
Le forze di Pyongyang sono pronte «ad affondare la portaerei nucleare americana con un solo colpo", aveva scritto il quotidiano il giorno precedente. Il sito di propaganda Uriminzokkiri aveva giudicato una dichiarazione di guerra l'invio della Carl Vinson. "E' la prova che un'invasione della Corea del Nord si avvicina ogni giorno», aveva scritto. Pence, che ha appena terminato una missione nella regione, ha dichiarato come altri responsabili che «tutte le opzioni sono sul tavolo», compresa quella militare, di fronte alle ambizioni nucleari nordcoreane.

Le raccomandazioni di Xi 
Il presidente cinese Xi Jinping ha chiesto oggi «moderazione» sulla Corea del Nord durante una telefonata con il presidente degli Stati uniti Donald Trump. «La Cina spera che le parti interessate possano mantenere la moderazione ed evitare azioni che aumentino le tensioni nella penisola coreana», ha dichiarato Xi, secondo l'emittente statale CCTV. 

La promessa di Trump
 Donald Trump ha promesso giorni fa che avrebbe «trattato» il «problema» del programma nucleare della Corea del Nord ed aveva annunciato che la portaerei degli Stati Uniti, Carl Vinson, era in viaggio verso la penisola coreana. La portaerei e la sua flotta sono poi arrivate nel Mar del Giappone, dove ieri hanno cominciato manovre congiunte con la marina giapponese. La Corea del Nord, a sua volta, si è impegnata a «rispondere a qualsiasi attacco nucleare con un attacco nucleare»«L'unico modo per risolvere il più rapidamente possibile la questione del nucleare nordcoreano, e realizzare la denuclearizzazione della penisola, è che ciascuna parte si assuma le proprie responsabilità», ha detto Xi Jinping a Donald Trump. Quella tra i due leader è la seconda conversazione telefonica tra Xi e Trump dopo il loro incontro a inizio aprile presso la residenza in Florida del presidente americano.

Trump e Abe
Trump, oggi, ha parlato al telefono del dossier nordcoreano anche con il primo ministro giapponese Shinzo Abe, che davanti alla stampa, ha definito il programma nucleare e balistico di Pyongyang «una minaccia estremamente grave al Giappone e alla comunità internazionale».

(fonte AFP)