14 novembre 2019
Aggiornato 17:00
Ministro Esteri britannico a Tripoli

Libia, un'altra giornata cruciale per il governo di Al-Sarraj

Oggi la Camera dei Rappresentanti di Tobruk voterà la fiducia al governo di unità nazionale di Fayez al-Sarraj. Intanto, il ministro degli Esteri britannico Philip Hammond è giunto a Tripoli

TRIPOLI - Oggi la Camera dei Rappresentanti di Tobruk voterà la fiducia al governo di unità nazionale di Fayez al-Sarraj. E’ questo il sesto tentativo, dopo che per cinque volte è mancato il quorum. Ma questa volta già 104 deputati sono nella città dell’Est della Libia ed è in arrivo anche l’inviato speciale dell’Onu Martin Kobler, per «incoraggiare» i parlamentari. Il passaggio è fondamentale per dare legittimità all’esecutivo appoggiato da Onu, Usa e Ue. 

La visita di Hammond
Il ministro degli Esteri britannico Philip Hammond è giunto questa mattina in visita a Tripoli. Lo hanno annunciato fonti locali. Durante la sua permanenza a Tripoli, il ministro degli Esteri britannico ha in agenda un incontro con il primo ministro designato del governo libico di unità nazionale, Fayez al Sarraj. «Hammond è a Tripoli, incontra il primo ministro e terrà una conferenza stampa dopo i suoi colloqui», ha dichiarato un portavoce del governo libico. La scorsa settimana una visita analoga era stata compiuta dal ministro degli Esteri italiano Paolo Gentiloni.  

Gli impegni dell'Ue
L'Unione europea «lavora» a «progetti concreti» per sostenere il governo libico di unità nazionale, sul piano economico, ma anche della sicurezza: lo ha assicurato oggi l'Alto rappresentante Ue per la Politica estera e di Sicurezza, Federica Mogherini, che presiede in Lussemburgo la riunione dei ministri degli Esteri e della Difesa europei. In serata è prevista una videoconferenza con il primo ministro designato Fayez al Sarraj, a cui farà seguito una cena «per identificare progetti concreti in settori differenti, considerati priorità del popolo e del governo libico, sul piano economico, politico e della sicurezza», ha spiegato Mogherini. Arrivando all'incontro in Lussemburgo, intanto, il ministro degli Esteri francese Jean-Marc Ayrault ha sottolineato la necessità che «questo governo di unità nazionale si metta al lavoro nelle migliori condizioni». «E' indispensabile assicurare la stabilità in Libia», ha aggiunto, citando «la lotta contro il traffico d'armi», «il problema migratorio» e «la lotta contro Daesh». La Commissione europea ha preparato un pacchetto di aiuti da 100 milioni di euro, in particolare per economia e sviluppo del Paese e per il settore umanitario. «Penso che la Libia abbia bisogno di un aiuto urgente per organizzare le sue forze di sicurezza e di polizia, il suo esercito, le sue guardie di frontiera e delle coste», ha commentato Ayrault.

(Con fonte Askanews)