16 dicembre 2019
Aggiornato 14:00
Crisi Ucraina

Stoltenberg: «Russia e separatisti violano gli accordi di Minsk»

Il Segretario Generale della NATO: Il Governo di Kiev «sta facendo il possibile per attuare» l'intesa. Ieri la Russia aveva accusato la Nato di voler distruggere la stabilità nell'Europa del Nord attraverso le sue manovre nel Baltico.

BRUXELLES - «I separatisti» ucraini filorussi e «la Russia non stanno rispettando gli accordi di Minsk, stanno violando il cessate il fuoco e non rispettano la sovranità e l'integrità territoriale dell'Ucraina». E' quanto ha detto questa mattina il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, aprendo i lavori della riunione dei ministri degli Esteri dell'Alleanza atlantica a Bruxelles.
Quanto all'Ucraina, ha sottolineato il leader della Nato, occorre che «continui il suo percorso di riforme per implementare e seguire gli accordi di Minsk. Abbiamo visto che il governo dell'Ucraina sta facendo tutto quanto è possibile per attuare gli accordi di Minsk», ha insistito Stoltenberg, assicurando il «pieno sostegno della Nato all'indipendenza, la sovranità e l'integrità territoriale del Paese».

MOSCA ACCUSA LA NATO - Ieri la Russia aveva accusato la Nato di voler distruggere la stabilità nell'Europa del Nord attraverso le sue manovre nel Baltico. Parlando in un'intervista all'agenzia di stampa Interfax, il viceministro degli Esteri Alexei Meshkov ha detto che il comando Nato «sta tentando di destabilizzare la più stabile regione del mondo, quella dell'Europa settentrionale». A suo dire, «infinite esercitazioni militari, il dispiegamento di aerei capaci di portare armi nucleari nei paesi del Baltico» porterà alla «distruzione» della stabilità e della sicurezza nella regione.

TUSK E OBAMA: RUSSIA FUORI DALL'EST DELL'UCRAINA - Il presidente del Consiglio Ue, Donald Tusk, e il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, insistono affinché la Russia si ritiri dall'Est dell'Ucraina.
«Abbiamo condiviso le nostre preoccupazioni sulla crisi in Ucraina e condividiamo l'importanza del fatto che la Russia si ritiri dall'Est dell'Ucraina, che smetta di inviare uomini ed equipaggiamento, che consenta un effettivo controllo delle frontiere», ha detto l'ex premier polacco, secondo quanto riportato da un comunicato di Bruxelles.
«L'Unione Europea e gli Stati Uniti continuano a lavorare a stretto contatto, compreso sui dossier delle sanzioni e di un aiuto finanziario all'Ucraina», ha aggiunto il neo presidente dell'Unione europea.