28 febbraio 2021
Aggiornato 09:30
Politiche europee

Juncker: Il mio braccio destro sarà Timmermans

Secondo il presidente della Commisisone, «la Mogherini è ultra competente», mentre il ministro degli Esteri olandese, Timmermans, sarà il suo vice. La presentazione di tutti i commissari avverrà oggi a Bruxelles.

BRUXELLES - L'Alto rappresentante designato per la Politica estera dell'Ue , Federica Mogherini è "ultra competente" e all'altezza delle difficili sfide geopolitiche che l'Ue deve affrontare oggi, avrà il suo ufficio nel quartier generale della Commissione europea, il Berlaymont, accanto al presidente Jean-Claude Juncker, e non nell'altro palazzo in cui ha sede il Servizio esterno dell'Ue, che guiderà. Inoltre, sarà uno dei vicepresidenti del nuovo esecutivo comunitario, come prevede il Trattato, ma non "primo vicepresidente", come era stata scritto da una parte della stampa italiana. Lo ha spiegato lo stesso Juncker durante la conferenza stampa di presentazione dei suoi commissari designati, oggi a Bruxelles.

LA MOGHERINI È ULTRA COMPETENTE - «Ho deciso - ha detto il presidente eletto - di avere sette vicepresidenti, uno designato dal Consiglio europeo, l'Alto rappresentatne per la Politica, gli altri scelti da me. Ho incontrato Federica Mogherini in diverse occasioni, e non sono mai stato sorpreso dalla qualità delle sue dichiarazioni, semmai lo sono stato per quanto venisse sottovalutata all'esterno. E' una donna ultra competente che conosce il mondo, e che sa prevedere le reazioni delle controparti", ha spiegato Juncker. "Ho inoltre deciso - ha aggiunto - che il suo ufficio sia qui nel Berlaymont, per dimostrare all'interno e all'esterno che lei fa parte della Commissione e che svolgerà pienamente il suo ruolo di vicepresidente, assistendo alla maggior parte delle riunioni del Collegio».

IL BRACCIO DESTRO DI JUNCKER SARÀ TIMMERMANS - Mogherini delegherà alcuni suoi compiti e alcune funzioni di rappresentanza ad altri commissari, e in particolare al responsabile delle Politiche di vicinato e dei negoziati sull'allargamento dell'Ue, l'austriaco Johannes Hahn, ha detto ancora Juncker, che poi ha precisato: «Ho deciso di avere un primo vicepresidente, Frans Timmermans, tuttora ministro degli Esteri olandese. Sarà il mio braccio destro e il mio supplente: quando io non potrò essere presente fisicamente o mentalmente - ha aggiunto ironicamente - veglierà alla coerenza delle politiche della Commissione, e avrà la responsabilità della 'better regulation' (il miglioramento delle normative e la 'sburocratizzazione dell'Ue, ndr), distinguendo - ha sottolineato Juncker - quel che dipende dalle competenze europee da quel che riguarda le competenze nazionali o locali", in modo da ravvicinare all'Ue i cittadini, che non ne capiscono più le decisioni.