6 giugno 2020
Aggiornato 14:30
Giappone

Il disastro ambientale di Fukushima continua a ossessionare i giapponesi

Un «manga» - un fumetto giapponese - ha evocato di recente nuovi, e sempre taciuti, effetti del disastro al punto da suscitare la replica indignata del premier Shinzo Abe che ha accusato il fumetto di diffondere voci «senza fondamento»

TOKYO - Il disastro ambientale di Fukushima continua a ossessionare i giapponesi. Un «manga» - un fumetto giapponese - ha evocato di recente nuovi, e sempre taciuti, effetti del disastro al punto da suscitare la replica indignata del premier Shinzo Abe che ha accusato il fumetto di diffondere voci «senza fondamento».

LE ACCUSE - Nell'ultima puntata del Manga «Oishinbo» (un manga gastronomico) pubblicato dal settimanale Bic Comic Spirits, lo sceneggiatrice, Tetsu Kariya, accusa il «governo e la compagnia Tepco di trattare la situazione in modo irresponsabile» e nel fumetto vengono presentati fatti che, secondo gli autori, sarebbe taciuti dalle autorità. Gli abitanti della zona nel racconto soffrono si inspiegabili epistassi (sangue dal naso) e hanno tutta una serie di problemi di salute non riconosciuti dal governo ma riconducibili all'incidente.

DURA LA REPLICA DI ABE - Parlando nella città di Fukushima, a 70 chilometri dal sito nucleare, il premier ha detto che «è necessario che il paese combatte con tutte le sue forze queste voci senza fondamento.... Non è stata confermata alcuna conseguenza sulla salute a causa della presenza di sostanze radioattive».
Confermando invece di aver basato la sua storia su due anni di studio sul terreno, la casa editrice del fumetto, la Shogakukan ha dato comunque dieci pagine di diritto di replica a scienziati, medici e funzionari delle amministrazioni locali e governative che si sono sentiti insultati dal racconto.

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