25 luglio 2021
Aggiornato 17:30
La rivolta in Egitto

UE: «Mubarak ha ascoltato il popolo e aperto la via alla Democrazia»

Barroso, Ashton e Van Rompuy: «Ora la transizione è irreversibile ed elezioni libere e corrette sono gli obiettivi condivisi dell'Ue e del popolo egiziano»

BRUXELLES - I presidenti del Consiglio europeo, Herman Van Rompuy, e della Commissione europea, José Manuel Barroso, e l'Alto rappresentante per la politica estera dell'Ue, Catherine Ashton, hanno diramato, stasera a Bruxelles, una dichiarazione congiunta sulle dimissioni del presidente egiziano Hosni Mubarak in cui riconoscono che, con questa decisione, «ha ascoltato le voci del popolo e aperto la via a riforme più rapide e profonde, e a una transizione ordinata verso la democrazia».
«L'Ue saluta il coraggio del popolo egiziano che ha perseguito la sua campagna per il cambiamento democratico pacificamente e dignitosamente», affermano i tre rappresentanti europei, aggiungendo che «adesso è importante che il dialogo sia accelerato e che conduca a un governo civile con una larga base, che rispetterà le aspirazioni del popolo e assicurerà la stabilità per gli egiziani».

La dichiarazione congiunta afferma inoltre che «una transizione verso la democrazia ordinata e irreversibile ed elezioni libere e corrette sono gli obiettivi condivisi dell'Ue e del popolo egiziano».
«La violenza non può mai essere accettata, e il rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali è cruciale», continua la dichiarazione, ricordando che «la preservazione della pace e della stabilità della regione deve restare la nostra priorità condivisa».
«Il futuro dell'Egitto - concludono i tre rappresentanti europei - rimane, giustamente, nelle mani degli egiziani. Facciamo appello all'esercito affinché continui ad agire responsabilmente e a garantire che i cambiamenti democratici abbiano luogo in modo pacifico. L'Ue è pronta a fornire aiuto con tutti gli strumenti a sua disposizione».