28 gennaio 2020
Aggiornato 03:00
Esteri. Crisi Mediorientale

Abu Mazen: «Arabi assumano posizione ferma verso Israele»

«Riguardo al mancato blocco delle colonie in Cisgiordania»

GEDDA - Il presidente palestinese Abu Mazen ha chiesto ai leader arabi, nel corso di un incontro a Gedda ieri notte con il re saudita Abdallah, una posizione «ferma e unitaria» verso Israele dopo la conferma dell'espansione delle colonie.

Abu Mazen, che è impegnato in una tournee araba, «ha sollecitato gli arabi ad assumere una decisione ferma e unitaria verso Israele», definendo la decisione dello Stato ebraico di costruire centinaia di abitazioni nelle colonie in Cisgiordania «una sfida agli arabi e alla comunità internazionale», ha riferito il suo portavoce, Nabil Abu Rudeina.

Israele ieri ha confermato la sua intenzione di costruire diverse centinaia di alloggi nei grandi blocchi di colonie in Cisgiordania nonostante la valanga di critiche suscitata da questo progetto nel mondo. «Questa decisione compromette gli sforzi del presidente Barack Obama» a favore della pace in Medio Oriente, ha aggiunto. «Non ritorneremo al tavolo dei negoziati senza un blocco delle colonie», ha ribadito Abu Rudeina. Il portavoce ha anche informato che il presidente palestinese convocherà una riunione del «comitato arabo» incaricato del dossier dei negoziati di pace prima della riunione dell'Assemblea generale dell'Onu, a fine settembre.

Fonti ufficiali israeliane avevano evocato la possibilità di un incontro fra il presidente palestinese e il Primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu a New York, ma Abu Mazen sabato ha dichiarato che un tale incontro sarebbe inutile se Israele non rinuncia all'espansione delle colonie in Cisgiordania. Abu Rudeina ha inoltre indicato che il presidente palestinese ha avuto ieri notte un incontro «importante» con re Abdallah sulla riconciliazione interpalestinese.